La composizione del Consiglio Regionale della Calabria è destinata a subire una prossima variazione. L’ex presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, è atteso alla rinuncia formale al seggio regionale a favore del mandato di europarlamentare, un’opzione che, sebbene non ancora ufficializzata, appare ormai imminente.
La decisione, che dovrebbe essere comunicata agli uffici di Palazzo Campanella nei prossimi giorni – presumibilmente dopo la chiusura delle urne nelle regioni interessate da consultazioni elettorali – aprirà le porte a Elisabetta Barbuto. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle (M5S) è la prima dei non eletti e si appresta a subentrare nell’assemblea legislativa calabrese.
La tempistica è dettata dalla legge 18/1979, la quale impone ai parlamentari europei un termine di 30 giorni per optare tra le cariche in caso di contestuale elezione in Consiglio regionale. Essendo la proclamazione avvenuta lo scorso 27 ottobre, il termine ultimo per la risoluzione della questione scade il prossimo giovedì.
La comunicazione della scelta di Tridico sarà prioritariamente indirizzata agli uffici istituzionali, in ossequio alle procedure formali. La sua partecipazione alle sedute del Consiglio regionale si fermerà a due presenze complessive. Non è prevista la sua presenza alla prossima seduta consiliare, calendarizzata – per una singolare coincidenza – proprio per il 27 novembre, data in cui sarà impegnato in una seduta plenaria presso il Parlamento di Strasburgo.
L’ingresso di Barbuto, già deputata crotonese, permetterà al Gruppo pentastellato, attualmente guidato da Elisa Scutellà, di consolidare la propria rappresentanza, occupando il decimo seggio riservato alla minoranza.
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