Sport e Periferie 2025: 180 milioni per rilanciare gli impianti sportivi in Calabria

Il bando promosso dal Governo offre ai Comuni calabresi fondi fino a 3 milioni per riqualificare e costruire strutture sportive, puntando su inclusione e coesione sociale

Un investimento senza precedenti per le infrastrutture sportive del Sud Italia, con un focus particolare sulla Calabria. È quanto previsto dall’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2025”, annunciato dall’assessore regionale Caterina Capponi e promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La misura prevede un finanziamento complessivo di 180 milioni di euro, di cui 110 milioni immediatamente disponibili e 70 milioni aggiuntivi provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

L’iniziativa si rivolge ai Comuni calabresi, offrendo una concreta possibilità di intervenire sul patrimonio sportivo pubblico, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, il benessere collettivo e l’inclusione sociale, specialmente nelle aree più fragili e periferiche.

Due linee di intervento, fondi su misura

Il bando si articola in due linee di intervento distinte:

  • Linea A: destinata ai Comuni con almeno 5.000 abitanti, anche in forma associata, prevede contributi fino a 1,5 milioni di euro per la riqualificazione di impianti sportivi già esistenti.

  • Linea B: riservata ai Comuni con più di 15.000 abitanti, consente la realizzazione di nuovi Palazzetti dello sport, seguendo modelli progettuali standard messi a disposizione da Sport e Salute S.p.A., con un contributo massimo di 3 milioni di euro.

In entrambi i casi, è richiesta la compartecipazione finanziaria da parte dei Comuni beneficiari, promuovendo così un principio di corresponsabilità e coinvolgimento degli enti locali.

Lo sport come leva sociale e culturale

“Lo sport è un presidio educativo e aggregativo, non solo attività fisica”, ha dichiarato l’assessore Capponi, sottolineando il valore trasformativo che le infrastrutture sportive possono avere nelle comunità locali. La rigenerazione urbana e il contrasto alle disuguaglianze territoriali passano anche dallo sport, inteso come strumento di riscatto e opportunità, soprattutto per i giovani.

Capponi ha inoltre espresso apprezzamento per il Governo e il ministro Andrea Abodi, evidenziando la visione strategica e il coraggio nell’investire nelle aree più deboli. “È un impegno concreto per rendere lo sport un diritto universale e per attuare politiche inclusive”, ha affermato.

Tempistiche e modalità di partecipazione

Le domande devono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma ufficiale del Dipartimento per lo Sport:
👉 https://avvisibandi.sport.governo.it/

📅 Apertura della piattaforma: ore 12:00 del 5 maggio 2025
Scadenza per l’invio: ore 12:00 del 16 giugno 2025

Un patto istituzionale per il futuro

Fondamentale, secondo l’assessore Capponi, è la sinergia tra Stato, Regioni ed Enti locali, ritenuta essenziale per costruire politiche sportive durature e realmente inclusive. Il bando “Sport e Periferie 2025” si pone così come una risposta concreta alle esigenze dei territori, mirando a rafforzare il tessuto sociale attraverso l’accessibilità allo sport.

Redazione

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