I commissari prefettizi alla guida del Comune di Rende intervengono sul tema del cimitero cittadino, replicando alle osservazioni dei candidati sindaco Sandro Principe e Mattia Bonanno. Al centro del dibattito, la questione delle salme in attesa di tumulazione, che ha generato forte preoccupazione tra i cittadini.
Secondo quanto riportato nella nota ufficiale, al momento dell’insediamento dei commissari erano presenti ben cinquanta salme prive di sepoltura. Per fronteggiare l’emergenza, l’amministrazione straordinaria ha avviato lavori per la costruzione di due nuove edicole funerarie, progettate per ospitare complessivamente 200 loculi.
I lavori, tuttavia, hanno subito ritardi a causa di approfondimenti geologici resisi necessari per via della limitata disponibilità di spazi idonei all’intervento. Nel mese di marzo è stata consegnata la prima delle due strutture, capace di accogliere 100 salme: entro fine maggio saranno tumulate tutte le 53 salme ancora in attesa, dopo che 47 sono già state sepolte.
La seconda edicola sarà consegnata nel mese di maggio, completando così la copertura dell’intero fabbisogno attuale. Ma l’amministrazione non si ferma qui: è già in fase di progettazione una terza edicola funeraria, che permetterà la realizzazione di altri 100 loculi. Si tratta di un intervento necessario per prevenire nuove criticità.
In parallelo, i commissari annunciano un’altra iniziativa mai avviata prima nella città: l’estumulazione delle salme più datate all’interno del cimitero comunale, al fine di liberare spazio e ottimizzare l’uso delle strutture esistenti.
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