La scuola che verrà: organici e calo delle nascite influenzano il prossimo anno scolastico in Calabria

Il prossimo anno scolastico si prepara a numerosi cambiamenti, tra cui un numero ridotto di cattedre e alunni con la provincia di Cosenza che si annuncia essere la più colpita

Mentre nelle classi calabresi si prosegue con verifiche e la gestione degli impegni scolastici, nei uffici provinciali e regionali si definiscono gli ultimi dettagli per la formazione degli organici relativi al prossimo anno scolastico. Nei giorni scorsi, l’Ufficio Scolastico Regionale (Usr) ha incontrato i sindacati, facendo chiarezza sul numero di docenti che saranno in servizio a partire dal 1° settembre nelle scuole delle cinque province calabresi.

Diminuzione dei posti nelle scuole calabresi

Il Cosentino sarà la provincia più colpita, con un taglio di 82 cattedre, passando da 9.089 a 9.007 posti. In seguito, la provincia di Reggio Calabria vedrà una riduzione di 65 posti, passando da 6.923 a 6.858. La situazione si riflette anche nel Catanzarese, che perderà 32 cattedre, scendendo da 4.752 a 4.720, mentre nel Crotonese ci sarà una diminuzione di 20 posti (da 2.540 a 2.520). Infine, la provincia di Vibo Valentia prevede un taglio di 17 posti, passando da 2.320 a 2.303.

La riduzione degli alunni: una tendenza inarrestabile

A questi tagli di cattedre si accompagna una diminuzione progressiva e sostanziale del numero di studenti nelle scuole calabresi, fenomeno legato principalmente al calo demografico. Nel Cosentino, si prevede una diminuzione di 2.907 alunni, passando da 88.318 a 86.221. Anche Reggio Calabria registrerà una riduzione di 1.673 alunni, scendendo da 72.173 a 70.500. A seguire, Catanzaro perderà 793 alunni, passando da 45.649 a 44.856, mentre Crotone prevede una diminuzione di 439 alunni (da 24.158 a 23.719). Infine, Vibo Valentia vedrà una riduzione di 451 alunni, passando da 20.698 a 20.247.

Potenziamento e nuove nomine

Nonostante le riduzioni, il piano di potenziamento prevede un incremento di posti in alcune aree specifiche: 93 per la scuola dell’infanzia, 659 per la primaria, 309 per la secondaria di primo grado e 897 per la secondaria di secondo grado, per un totale di 1.958 posti. Molti di questi saranno destinati alla classe di concorso A023, che riguarda la lingua italiana per discenti di lingua straniera.

La prova suppletiva del concorsone Pnrr2 e ricorsi sui dirigenti scolastici

Nel frattempo, molti docenti si preparano per la prova suppletiva del concorsone Pnrr2, che si terrà il 5 maggio e riguarderà un solo quesito. La selezione ha però suscitato polemiche, con alcuni partecipanti che hanno presentato ricorso al Tar del Lazio, chiedendo l’annullamento della selezione mirata per l’individuazione di undici nuovi dirigenti scolastici. Secondo i ricorrenti, ci sarebbero stati anomalie legate all’anonimato delle prove e alle procedure di estrazione dei quesiti.

Redazione

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