La Procura di Cosenza ha ordinato una perizia psichiatrica su Rosa Vespa, la donna di 52 anni in carcere da gennaio per il rapimento di una neonata di un giorno nella clinica «Sacro Cuore» di Cosenza. I magistrati intendono verificare se al momento del rapimento la donna fosse in grado di intendere e di volere, poiché per nove mesi ha finto di essere incinta e di aver partorito un bambino mai concepito.
Il marito, Acqua Omogo Chiediebere Moses, inizialmente arrestato, è stato poi scarcerato e ha sempre dichiarato di non essere coinvolto, sostenendo che la moglie ha agito da sola. Le indagini mirano anche a scoprire se Rosa Vespa abbia avuto complici. Durante il loro arresto, la coppia è stata trovata a casa con la neonata, vestita da maschietto.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.