Un importante passo avanti per gli operatori socio-sanitari idonei a tempo determinato dell’Asp di Cosenza. L’Unione Sindacale di Base (Usb) ha annunciato con soddisfazione un’evoluzione positiva nella vertenza che riguarda questi lavoratori, rimasti per lungo tempo esclusi dall’accesso stabile al comparto sanitario.
Secondo quanto riportato dall’Usb, la svolta è arrivata grazie all’impegno della classe politica calabrese e del Dirigente del Dipartimento Tutela della Salute, Tommaso Calabrò, che hanno lavorato alla formulazione di un emendamento volto a garantire l’inserimento degli Oss nelle graduatorie a tempo determinato. L’obiettivo è sanare un’ingiustizia che si protrae da anni, non solo per gli idonei di Cosenza, ma anche per quelli delle altre provincia calabresi.
L’Usb ha sottolineato come le recenti proteste abbiano contribuito a sbloccare una situazione che sembrava ferma, evidenziando al contempo le difficoltà e la scarsa trasparenza con cui l’Asp di Cosenza ha gestito la vicenda. Sebbene l’azienda sanitaria abbia dimostrato disponibilità, secondo il sindacato, ci sono stati ripetuti rallentamenti e ostacoli burocratici che hanno ritardato l’assunzione degli operatori.
L’approvazione dell’emendamento, però, dimostra che esistono strumenti concreti per garantire ai lavoratori il diritto all’inserimento nelle strutture sanitarie. L’Usb chiede ora un’azione immediata e senza ulteriori esitazioni, affinché le necessità degli Oss e della collettività non vengano trattate con superficialità.
Il sindacato continuerà a monitorare la situazione, assicurando un’azione vigile per garantire l’attuazione delle nuove disposizioni. L’obiettivo non è solo quello di tutelare i diritti dei lavoratori, ma anche di colmare le attuali carenze di personale nelle strutture sanitarie della provincia, migliorando così il servizio offerto ai cittadini.