Il Partito Democratico in Consiglio regionale della Calabria ha annunciato la propria opposizione al Documento di economia e finanza regionale (Defr) elaborato dalla Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto e alla proposta di legge sulla figura del consigliere “supplente” presentata dalla maggioranza di centrodestra. Una conferenza stampa, organizzata dal gruppo Pd, ha evidenziato le criticità nell’azione di governo regionale, criticando duramente le politiche attuate negli ultimi tre anni.
Le critiche del Pd
Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Domenico Bevacqua, ha sottolineato l’assenza di una visione strategica nel Defr, definendo un documento che dimostra l’incapacità della maggioranza di affrontare le sfide della Calabria. Secondo Bevacqua, il governo regionale non ha prodotto alcun risultato significativo, lasciando inalterate le problematiche strutturali del territorio.
Raffaele Mammoliti, intervenuto nel dibattito come portavoce del gruppo in commissione Bilancio, ha espresso un giudizio altrettanto negativo. «La Calabria, dopo tre anni di governo del centrodestra, è in ginocchio», ha dichiarato, evidenziando come molti indicatori economici e sociali siano peggiorati.
I temi principali della contestazione
Durante la conferenza stampa, i consiglieri regionali del Pd hanno espresso una linea unitaria contro le iniziative della Giunta:
- Critiche al Defr: Il documento, secondo il Pd, manca di un progetto chiaro per lo sviluppo della Calabria, dimostrando una scarsa capacità programmatica.
- Contrarietà alla figura del consigliere supplente: La proposta di legge, avanzata dalla maggioranza, prevede l’introduzione di un consigliere “supplente” per colmare eventuali vacanze nelle assemblee regionali. Una misura che, secondo il Pd, non risponde alle esigenze reali della comunità calabrese.
Una bocciatura condivisa
All’evento hanno partecipato anche gli altri consiglieri regionali del Pd: Amalia Bruni, Ernesto Alecci, Franco Iacucci e Giovanni Muraca, tutti concordi nel respingere il Defr e nel bocciare l’operato della Giunta Occhiuto. «Non c’è alcun miracolo in Calabria», hanno ribadito, sottolineando come le promesse elettorali non si siano tradotte in azioni concrete. Il Partito Democratico ha quindi lanciato un appello per un’inversione di rotta nelle politiche regionali, chiedendo un maggiore impegno su temi centrali come sviluppo economico, infrastrutture e coesione sociale.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
