Il Cosentino è nuovamente vittima di un’ondata di incendi che sta devastando il territorio in questa estate insopportabilmente calda. Le alte temperature e i numerosi focolai hanno causato danni significativi sia ai boschi che ai centri abitati, mettendo a rischio anche le attività produttive locali. La lotta contro le fiamme coinvolge senza sosta canadair, elicotteri della protezione civile, Calabria Verde e le associazioni di volontariato locali.
I comuni più colpiti sono stati Bisignano, Luzzi, Saracena, San Giorgio, Oriolo, Lungro, Altomonte e Firmo. Particolarmente critica la situazione a Campana, dove il sindaco Agostino Chiarello ha richiesto un miglior coordinamento degli interventi aerei. Anche la dorsale tirrenica ha visto incendi a Cetraro e Belvedere Marittimo, mentre a San Sosti le fiamme sono state domate. Nei giorni scorsi, altri focolai hanno minacciato Acri, lambendo persino l’ospedale, e Villapiana.
Nonostante giovedì scorso sia stata la giornata più critica, la situazione sembra ora sotto controllo. Il lavoro incessante delle squadre di soccorso ha permesso di spegnere i principali focolai e di contenere molti altri. Tuttavia, l’impegno richiesto è stato immenso, e il pericolo non è ancora del tutto scongiurato. La provincia resta in allerta, pronta a intervenire in caso di nuovi incendi.
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