Microcredito solidale, la Caritas di Cosenza al fianco delle famiglie fragili

Un'alleanza con la cooperativa Mag delle Calabrie apre nuove possibilità per chi non ha accesso al credito tradizionale

La Caritas diocesana di Cosenza ha avviato un’iniziativa concreta per supportare persone e famiglie colpite da difficoltà economiche sempre più gravi. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la cooperativa sociale Mag delle Calabrie, punta a contrastare l’esclusione finanziaria attraverso l’utilizzo del microcredito, uno strumento di sostegno economico mirato a chi, altrimenti, resterebbe escluso dal sistema bancario.

Il microcredito si configura come una forma di prestito di piccole dimensioni, pensata per rispondere a esigenze urgenti o per permettere l’avvio di attività imprenditoriali. A differenza dei canali tradizionali, non richiede garanzie patrimoniali elevate, ma si fonda su criteri di fiducia, relazioni sociali e mutualismo finanziario.

La crescita del fenomeno dell’esclusione finanziaria in Calabria preoccupa seriamente gli operatori del territorio. Secondo la Caritas guidata da Pino Fabiano, il numero di persone “non bancabili” – ovvero escluse dall’accesso al credito per pregresse difficoltà o segnalazioni negative – è in costante aumento, contribuendo a collocare la regione tra le prime in Italia per diffusione dell’usura.

Attraverso la collaborazione con Mag delle Calabrie, la Caritas offre una via alternativa e legale al ricorso a prestiti informali o usurai, creando un sistema parallelo in grado di garantire dignità e autonomia. In particolare, le “mute di autogestione” rappresentano un meccanismo innovativo che coinvolge piccoli gruppi di mutuo aiuto in grado di fornire microprestiti laddove le banche non arrivano.

Questo progetto è pensato per rispondere a situazioni di emergenza come spese sanitarie non coperte dal sistema pubblico, affitti in arretrato, tributi o rate del mutuo. Il sostegno finanziario, in questi casi, permette alle famiglie di non scivolare nella marginalità economica, offrendo loro un’opportunità concreta per rialzarsi.

La strada intrapresa dalla Caritas bruzia non solo garantisce un supporto immediato a chi si trova in difficoltà, ma punta anche a costruire un modello sostenibile di economia solidale, centrato sui valori della reciprocità e della coesione sociale. Il microcredito, così inteso, diventa strumento di riscatto e inclusione, contribuendo alla lotta contro la povertà e l’emarginazione.

Redazione

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