Gallo: «Il Centro storico non è un ricordo, è il futuro di Rende»

La candidata sindaca sostenuta dalla coalizione Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi e Sinistra lancia la prima grande sfida sul borgo antico

«Il centro storico di Rende è la nostra prima grande sfida. Non solo per ciò che rappresenta — cultura, turismo, identità — ma per ciò che può diventare: il cuore pulsante di una città che ha voglia di rinascere». Lo scrive in una nota la candidata sindaca Rossella Gallo sostenuta dalla coalizione Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi e Sinistra.

«Chi ha governato questa città – aggiunge – ha colpevolmente trascurato il suo bene più prezioso. Il borgo antico è stato lasciato a sé stesso, ridotto a cornice sbiadita di qualche iniziativa sporadica. Non aver investito seriamente sulla sua rinascita è stato uno degli errori politici più gravi degli ultimi anni. Un errore che noi non ripeteremo».

«Vogliamo rovesciare questa logica con coraggio e visione. Il centro storico deve tornare a vivere, non come museo immobile, ma come motore di sviluppo. Vogliamo trasformarlo in un laboratorio di cultura contemporanea, un luogo vissuto ogni giorno da cittadini, studenti, turisti e operatori culturali. Restituiremo piena fruibilità agli spazi, renderemo il museo un centro dinamico e partecipato, faremo del borgo un punto di incontro tra memoria e innovazione».

«Sarà centrale la collaborazione con l’Università della Calabria, per ospitare convegni, mostre, residenze artistiche, eventi accademici e culturali. Vogliamo che il centro storico diventi una vera estensione del campus, anche offrendo soluzioni di residenzialità per gli studenti. È così che si crea un legame concreto tra sapere e città».

«Per stimolare l’insediamento di attività economiche nel borgo, prevediamo un sistema di agevolazioni fiscali che favorisca commercianti, artigiani e artisti. Puntiamo sull’economia della bellezza, sulla creatività, sulla qualità della vita, per generare un’economia locale circolare e sostenibile».

«Non trascureremo la mobilità e l’accessibilità: il ripristino della scala mobile sarà uno dei primi interventi concreti. Un’infrastruttura pubblica costosa, pagata dalla collettività, che da troppo tempo resta inutilizzata. La rimetteremo in funzione, perché deve tornare a essere un servizio per tutti, non un monumento allo spreco».

«Questa è la nostra idea di città: un’amministrazione che investe sul futuro, che mette al centro la bellezza e la trasforma in lavoro, cultura e coesione sociale. Il centro storico può e deve tornare a vivere. È da lì che può rinascere tutta Rende», conclude Rossella Gallo candidata sindaca di Rende.

Redazione

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