Castrolibero, il Valentini-Majorana porta in scena “Tre Mondi, un palco”

Un mix di musica, danza e narrazione per esplorare il potere evocativo del teatro e che valorizza il talento degli studenti offrendo così un'esperienza artistica davvero unica

L’Istituto “Valentini-Majorana” di Castrolibero presenterà martedì prossimo, alle ore 10, presso il teatro Palacultura “Giovanni Paolo II” di Rende, lo spettacolo teatrale “Tre Mondi, un palco: la magia del teatro tra Musica, Danza e Narrazione”. L’evento rappresenta la sintesi di tre laboratori creativi realizzati dagli studenti con passione e creatività , nell’ambito delle iniziative del Pnrr , offrendo un’esperienza scenica che intreccia diverse forme d’arte.

Lo spettacolo si articola in tre performance interconnesse, ognuna con una propria identità espressiva. Il primo segmento è dedicato a un musical moderno ispirato a “Romeo e Giulietta”, che rivisita l’opera di Shakespeare in chiave contemporanea, offrendo una nuova interpretazione della celebre tragedia. Segue un adattamento de “Le città invisibili” di Italo Calvino, dove gli studenti danno vita a scenari onirici e suggestivi attraverso narrazioni visive e simboliche, esplorando il rapporto tra memoria e spazio urbano. Infine, il terzo laboratorio propone una performance di teatro danza, in cui il corpo diventa il principale strumento di espressione, traducendo emozioni e storie in movimento grazie alle coreografie curate dalla docente Tania De Cicco.

Guidati dagli esperti Federico Veltri, Luca Di Pierno, Tania De Cicco, Francesco Pupa e dai tutor Patrizia Gallo e Ornella Siciliano, con il supporto della compagnia teatrale “L’Altro Teatro”, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare le arti sceniche in modo multidisciplinare, sviluppando competenze artistiche e relazionali. L’intero percorso ha valorizzato la collaborazione, la creatività e l’inclusione, rendendo l’arte un potente strumento educativo e di crescita personale.

Un ruolo attivo degli studenti ha caratterizzato tutte le fasi del progetto, dalla scrittura del copione alla scelta di costumi e scenografie, favorendo un’esperienza formativa completa. Attraverso il teatro, i giovani hanno potuto superare le barriere, rafforzare la fiducia in sé stessi e creare un ambiente di lavoro basato su empatia e rispetto reciproco.

L’evento rappresenta quindi un’importante occasione per dimostrare come il teatro possa fungere da ponte tra tradizione e innovazione, offrendo agli studenti una piattaforma per esprimere le proprie idee e raccontare storie attraverso linguaggi artistici diversi.

Redazione

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