La sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere una “priorità permanente”. Questo il messaggio forte lanciato ieri dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la 74ª Giornata nazionale dedicata alle vittime e agli invalidi sul lavoro. Un tema che ha trovato risonanza in ogni ambito, dalle istituzioni alle organizzazioni sindacali, fino alle associazioni datoriali.
Il mondo sindacale ha subito raccolto l’appello del Capo dello Stato, sottolineando la necessità di agire per contrastare il tragico fenomeno degli infortuni sul lavoro, troppo spesso evitabili. Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria, ha dichiarato che “ogni infortunio, ogni incidente, è una sconfitta per tutti” , aggiungendo che è inaccettabile continuare a tollerare morti nei luoghi di lavoro.
Celebre ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura della sicurezza, in cui la prevenzione gioca un ruolo centrale. Per lui, questo obiettivo richiede uno sforzo collettivo da parte di tutti gli attori coinvolti: lavoratori, datori di lavoro e istituzioni. Solo attraverso una collaborazione attiva, ha spiegato, sarà possibile ridurre i rischi e adottare pratiche più sicure all’interno dei luoghi di lavoro.
Un aspetto chiave sottolineato dal segretario della Fillea Cgil è l’importanza di investire nella formazione, nell’adeguamento delle attrezzature e nel monitoraggio costante delle condizioni di lavoro. Celebre ha affermato che questi investimenti sono essenziali per prevenire incidenti e infortuni, ma richiedono impegno e risorse da parte di tutti. Solo in questo modo si potrà porre fine a quella che lui definisce una “strage” silenziosa che continua a mietere vittime.
L’appello del sindacato si rivolge quindi a tutti, con l’obiettivo di garantire che ogni giornata di lavoro sia una giornata sicura, in cui la vita e la salute dei lavoratori non vengano mai messe a rischio. In conclusione, Celebre ha sottolineato che la sicurezza sul lavoro è un diritto che deve essere garantito a tutti, e ha esortato a fare il possibile per costruire un futuro in cui nessun lavoratore deve temere per la propria incolumità.