Incendio distrugge l’eco-isola a San Marco Argentano: si indaga sulle cause

Il rogo si è divampato nella centralissima Piazza Riforma, la preoccupazione del sindaco Mariotti. Le indagini dovrebbero stabilire se si tratti di un atto doloso: le telecamere potrebbero fornire risposte

Nella mattina di sabato 5 ottobre, un rogo ha distrutto completamente l’eco-isola situata nella centralissima Piazza Riforma di San Marco Argentano. L’allarme è stato lanciato da un cittadino presente sul posto, che ha notato le fiamme appena divampate, avvisando immediatamente la Polizia Locale. La pattuglia, composta dal maresciallo Pasquale Turano e dall’agente Mattia Frontera, è giunta rapidamente sul luogo, mettendo in sicurezza l’area e invitando i residenti a chiudere porte e finestre fino alla fine dell’emergenza.

Nonostante i primi tentativi coraggiosi di sedare le fiamme con un estintore, l’incendio è diventato rapidamente incontrollabile. Il fumo denso ha presto invaso gran parte della zona circostante, creando momenti di forte preoccupazione per i residenti e le attività commerciali nelle vicinanze. Poco dopo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, ma al loro arrivo l’eco-isola era già completamente avvolta dalle fiamme.

Il sindaco di San Marco Argentano, Virginia Mariotti, è stata prontamente informata dell’accaduto e ha espresso la sua preoccupazione. Mariotti ha dichiarato di sperare che non si tratti di un atto doloso, sottolineando l’importanza del servizio offerto dall’eco-isola per la raccolta di rifiuti secchi, plastica e piccoli elettrodomestici. “Era un servizio a disposizione della cittadinanza”, ha affermato il sindaco, esprimendo il suo rammarico per la distruzione dell’area ecologica.

Le autorità hanno avviato un’indagine per determinare le cause dell’incendio. L’area è videosorvegliata, il che potrebbe aiutare a identificare eventuali responsabilità qualora l’incendio si rivelasse doloso. Al momento, non si esclude alcuna ipotesi, sarà presentata una denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei Carabinieri.

L’incendio ha generato un forte allarme tra la popolazione, poiché l’eco-isola si trovava in una zona centrale, circondata da abitazioni e attività commerciali, e poco distante dallo stadio “Spadafora”. La notizia si è diffusa rapidamente sui social media, amplificando la preoccupazione. Fortunatamente, l’intervento dei Vigili del Fuoco ha ristabilito la sicurezza nella piazza, anche se resta il rammarico per la perdita di una risorsa importante per la gestione dei rifiuti.

L’episodio rappresenta un duro colpo per la politica ambientale della città, che negli ultimi anni aveva posto particolare attenzione alla sostenibilità. Se l’incendio dovesse risultare doloso, sarebbe un grave segnale di mancanza di rispetto per il bene comune e per l’ambiente.

Redazione

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