Rende, la Polizia Locale sequestra un centro massaggi

Il blitz della Polizia Locale in via Marconi insieme a Carabinieri e Ispettorato del Lavoro: sigilli alla struttura per mancanza dei titoli abilitativi

Un’importante operazione interforze ha portato ieri, 17 settembre, alla chiusura immediata e al sequestro dei locali di un centro massaggi situato in via Marconi. L’intervento è scattato in seguito a una richiesta di supporto avanzata dai Carabinieri di Rende e dal personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).

Le verifiche sul campo sono state coordinate dal Comandante della Polizia Locale, Tenente Colonnello Alfredo Ferraro, e condotte sul posto dalla pattuglia composta dal Sottotenente Gianluca Sarpa insieme ai Brigadieri Capo Ida Guccione e Giovanni Leonetti.

I dettagli dell’ispezione

Nel corso degli accertamenti, gli operatori della Polizia Locale hanno riscontrato la totale assenza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), il titolo abilitativo fondamentale per l’apertura e l’esercizio di strutture di questo tipo. Di fronte alla palese violazione delle normative commerciali e amministrative, è stata disposta la cessazione immediata dell’attività e il conseguente sequestro preventivo dei locali.

I prossimi passi

L’azione di controllo non si conclude qui. Nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti in stretta collaborazione con gli altri organi competenti. L’obiettivo sarà quello di passare al setaccio l’intera documentazione fiscale, tributaria e sanitaria relativa all’immobile e all’attività posta sotto sequestro, per verificare la presenza di ulteriori irregolarità.

Redazione

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