Gara europea per la prima fase del Progetto della Diga di Vetto

Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale pubblica la gara per la fase iniziale del PFTE, con un finanziamento di 3,2 milioni di euro. Soddisfazione dal Ministro Salvini che ritiene la Diga di Vetto un passaggio importante per la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il territorio e per l’intero bacino idrografico del fiume Po, significativo in un contesto attuale segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalle crescenti criticità nella gestione della risorsa idrica.

Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha ufficialmente avviato la procedura di gara europea per la prima fase del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) relativo alla Diga di Vetto. L’intervento, che si inserisce nel contesto delle azioni previste per la protezione e la gestione delle risorse idriche nella regione emiliana, prevede un finanziamento complessivo di 3,2 milioni di euro per lo sviluppo delle indagini, monitoraggi, rilievi e servizi tecnico-specialistici necessari a proseguire la progettazione dell’infrastruttura.

La prima fase del PFTE si concentrerà sullo sviluppo del quadro conoscitivo e tecnico, fondamentale per il prosieguo della progettazione della diga, sotto la supervisione del Commissario straordinario Stefano Orlandini. L’obiettivo è raccogliere tutte le informazioni necessarie per validare le configurazioni dell’invaso, che potrebbero arrivare fino a 150 milioni di metri cubi di volume. Inoltre, verranno esplorate altre possibili configurazioni ritenute rilevanti ai fini della fattibilità dell’intervento.

La scadenza per l’aggiudicazione della gara per questa fase del progetto è fissata per il 9 novembre 2026. Il progetto, infatti, è parte di una serie di interventi destinati a migliorare la gestione della risorsa idrica nel bacino del fiume Po, area strategica per il territorio emiliano e per la sicurezza idrica nazionale.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Matteo Salvini, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio della gara, definendo l’intervento come una priorità nazionale per il rafforzamento della resilienza delle infrastrutture idriche in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. Il Ministro ha sottolineato l’importanza dell’infrastruttura per aumentare la capacità di accumulo e migliorare la gestione delle risorse idriche, soprattutto in un momento in cui le difficoltà legate alla gestione dell’acqua sono sempre più evidenti.

La documentazione completa della gara è disponibile sul portale TED – Tenders Electronic Daily della Commissione Europea, al seguente link: https://ted.europa.eu/it/notice/-/detail/330394-2026.

Foto: MIT
Redazione

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