Stallo politico alla Regione Calabria: si allunga l’attesa per le Commissioni consiliari

La maggioranza rinvia la decisione al dop-Immacolata: in gioco presidenze cruciali e l'equilibrio dei poteri in vista del futuro ampliamento della Giunta

Consiglio regionale Calabria

La definizione dell’assetto delle Commissioni consiliari regionali della Calabria slitta ulteriormente. In occasione della Conferenza dei Capigruppo di ieri, è stata ufficializzata la necessità di aggiornare il tavolo a mercoledì 10 dicembre, posticipando ogni decisione successiva al ponte dell’Immacolata.

La maggioranza di centrodestra, riunitasi a Palazzo Campanella, non ha ancora raggiunto un accordo definitivo sulla distribuzione degli incarichi. L’assegnazione delle sei presidenze delle Commissioni permanenti e delle due Commissioni speciali (Vigilanza e Anti-’Ndrangheta) si sta rivelando un complesso esercizio di ripartizione interna, che si preannuncia dettato dalle logiche del cosiddetto “Manuale Cencelli”.

Il quadro politico è reso più intricato dalla prospettiva di un futuro ampliamento della Giunta regionale, che dovrebbe portare alla nomina di due nuovi assessori. Tale modifica, che richiede la preventiva approvazione dello Statuto regionale (un iter stimato in non meno di due mesi), è un elemento di pressione aggiuntivo sulle attuali trattative.

La ripartizione degli incarichi

L’orientamento iniziale prevederebbe l’assegnazione della presidenza della Commissione di Vigilanza alla minoranza. Qualora questo principio fosse confermato, resterebbero sette presidenze da spartire all’interno della coalizione di governo.

Le attuali stime sui rapporti di forza indicano che Forza Italia e la lista “Occhiuto Presidente” potrebbero assicurarsi un pacchetto consistente, stimato tra le tre e le quattro presidenze. Fratelli d’Italia ambirebbe a una o due postazioni, mentre a Lega e Noi Moderati verrebbe destinata una presidenza ciascuno.

Le variabili in gioco sono molteplici e includono la possibilità che il centrodestra proponga una ridefinizione delle competenze delle sei Commissioni permanenti, una decisione che richiederebbe il voto dell’Assemblea. In particolare, le Commissioni dedicate a Bilancio e Sanità sono considerate strategiche: Fratelli d’Italia avrebbe avanzato una richiesta in tal senso, suscitando l’irrigidimento di Forza Italia.

Oltre alle presidenze, restano da definire le vicepresidenze e gli incarichi di consigliere-segretario, parte dei quali saranno comunque destinati alle forze di minoranza.

I nomi sul tavolo

La maggioranza sembra orientata a premiare i consiglieri più votati. Per Forza Italia e la lista del Presidente circolano i nomi di Sergio Ferrari, Elisabetta Santoianni, Emanuela Ionà, Marco Polimeni e Rosaria Succurro (con quest’ultima in lizza anche per un eventuale futuro incarico assessoriale). Fratelli d’Italia punterebbe su Angelo Brutto e Filippo Pietropaolo, mentre la Lega indicherebbe Orlandino Greco e Noi Moderati Riccardo Rosa (con il partito che mantiene l’aspettativa di una nomina assessoriale nell’ipotetica Giunta allargata).

In attesa di sbloccare lo stallo, i Capigruppo hanno comunque calendarizzato la prossima seduta consiliare per il 18 dicembre, convocata dal Presidente Salvatore Cirillo. All’ordine del giorno figureranno la composizione definitiva delle Commissioni, l’esame di alcune pratiche di bilancio e, potenzialmente, le prime interrogazioni presentate dall’opposizione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I capigruppo sollecitano un confronto sul Piano di rientro e sui fondi Pnrr: «Cittadini e...
Filomena Greco e Alessandro Grandinetti
L'ex consigliero di circoscrizione lascia il Partito Democratico per sposare il progetto dell'area riformista guidata...
La nota dei capigruppo: "Il Comune di Rende non vive sulle spalle degli studenti fuori...

Altre notizie

Altre notizie