Nell’ambito di una vasta attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e della detenzione illegale di armi, la Polizia di Stato di Cosenza, in stretta sinergia con la locale Procura della Repubblica, ha proceduto all’arresto in flagranza di due soggetti in distinti interventi effettuati nei giorni scorsi.
Il primo sequestro a Marano Principato
‘attività investigativa ha preso il via lo scorso 4 marzo, portando al rinvenimento di circa 600 grammi di cocaina. La sostanza è stata individuata dagli agenti parte a bordo di un’autovettura condotta da un uomo residente a Marano Principato e parte presso l’abitazione familiare dello stesso. In seguito all’udienza di convalida tenutasi il 6 marzo, il GIP, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari, ravvisando gravi indizi di colpevolezza per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione nel capoluogo
Un secondo intervento è stato eseguito il 6 marzo nel centro cittadino. In questa occasione, gli operatori hanno rinvenuto oltre un chilogrammo di cocaina occultato all’interno di un mobile situato in un garage di pertinenza dell’abitazione del sospettato. Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, le chiavi del vano erano nell’esclusiva disponibilità del soggetto tratto in arresto.
Gli elementi raccolti sono stati sottoposti al vaglio del GIP per la convalida del provvedimento, garantendo il necessario contraddittorio con la difesa. Per uno dei soggetti coinvolti, identificato come Cesare Quarta, è stata già confermata la misura degli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.