Sanità, la Calabria vara il nuovo Piano contro le liste d’attesa: sanzioni e obiettivi certi

Il commissario Occhiuto firma il documento di riorganizzazione: 45 giorni alle aziende per i programmi attuativi. Telemedicina, farmacie dei servizi e monitoraggio costante al centro della riforma

Il governo della sanità calabrese risponde al sollecito del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, varando un nuovo Piano di governo delle liste d’attesa. Il provvedimento, firmato dal presidente-commissario Roberto Occhiuto, punta a superare le criticità strutturali che per anni hanno dilatato i tempi di accesso alle cure, stabilendo un perimetro d’azione basato su dati certi e responsabilità gestionali.

L’impianto del Piano si fonda su una revisione dei modelli organizzativi e su una stretta aderenza all’appropriatezza prescrittiva, mirando a un equilibrio sostenibile tra attività istituzionale e libera professione intramoenia.

I pilastri del nuovo Piano di Governo

Le aziende sanitarie e ospedaliere avranno 45 giorni di tempo per recepire le direttive e adottare i propri programmi attuativi. La strategia regionale si articola su tre direttrici principali:

  • Integrazione dell’Offerta: Utilizzo coordinato di erogatori pubblici e privati accreditati per massimizzare la capacità di risposta del sistema.

  • Innovazione Tecnologica: Transizione della telemedicina da fase sperimentale a strumento ordinario di cura e monitoraggio.

  • Sanità di Prossimità: Coinvolgimento attivo delle farmacie dei servizi e potenziamento delle strutture finanziate tramite i fondi del PNRR.

Tempi certi per le prestazioni: le classi di priorità

Il documento ribadisce l’obbligo di garantire l’erogazione delle prestazioni entro finestre temporali predefinite, calibrate sulla gravità clinica del paziente.

Nello specifico, per la specialistica ambulatoriale, restano confermati i seguenti standard:

  1. Urgente (U): Erogazione entro 72 ore.

  2. Breve (B): Erogazione entro 10 giorni.

  3. Differibile (D): Prestazione entro 30 giorni (visite) o 60 giorni (accertamenti).

  4. Programmata (P): Intervento entro 120 giorni.

Monitoraggio e Cabina di Regia

Per evitare la dispersione dei dati e garantire la trasparenza, la Regione punta sulla digitalizzazione integrale dei processi. La piattaforma Re-Cup fungerà da cabina di regia unica per le prenotazioni informatizzate, consentendo un monitoraggio omogeneo dei flussi e dei tempi di attesa su tutto il territorio calabrese.

Il mancato allineamento ai nuovi standard o l’incapacità di fornire dati veritieri esporrà le direzioni generali alle sanzioni previste dal Ministero, segnando un passaggio decisivo verso una gestione della sanità orientata ai risultati.

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