Trasporto pubblico Cosenza, irrompe il Consorzio Autolinee: offerta da 2,1 milioni per Amaco

La manifestazione d’interesse di Rocco Carlomagno gela l'ipotesi pubblica Cometra. Il piano prevede l'integrazione dei servizi urbani, ma preoccupa il taglio del personale

Amaco

Una mossa inattesa riapre ufficialmente la partita per il futuro del trasporto pubblico nell’area urbana. A soli quindici giorni dalla scadenza dell’esercizio provvisorio di Amaco, il Consorzio Autolinee Tpl, guidato da Rocco Carlomagno, ha presentato sulla scrivania del curatore fallimentare Fernando Caldiero un’offerta di 2 milioni e 100 mila euro per l’acquisizione del ramo d’azienda.

L’iniziativa ribalta uno scenario che sembrava ormai definito: la Regione Calabria e il consorzio pubblico Cometra stavano infatti ultimando i dettagli per il passaggio della gestione della mobilità cosentina sotto l’egida pubblica a partire dal 1° marzo.

Amaco

Il progetto: gestione unica e integrazione territoriale

La proposta del Consorzio Autolinee punta alla creazione di un gestore unico per l’intera area urbana, collegando Cosenza, Rende, Castrolibero, Montalto e l’Università della Calabria. Un obiettivo, quello dell’integrazione dei servizi, che ricalca le linee programmatiche già discusse dalle amministrazioni comunali del territorio per rendere il Tpl più efficiente e coordinato.

Il nodo occupazionale: tagli previsti per il 15%

L’aspetto più critico dell’offerta riguarda la tenuta dei livelli occupazionali, tema che ha immediatamente messo in allarme i sindacati e i dipendenti. Il piano di Carlomagno prevede un abbattimento del 15% della forza lavoro, portando l’organico a un massimo di 95 unità rispetto alle attuali 110.

Secondo lo studio di efficienza citato nella proposta (basato su parametri dell’Università La Sapienza di Roma), la gestione ottimale dei 2 milioni di chilometri annui assegnati ad Amaco richiederebbe circa 74 autisti. Con l’aggiunta del personale di terra e tecnico, il Consorzio stima un fabbisogno totale di 90-95 dipendenti. I tagli, stando alla manifestazione d’interesse, colpirebbero esclusivamente il personale di terra (impiegati e capiservizio), salvaguardando integralmente il personale viaggiante.

Prossimi passaggi legali

L’offerta è ora al vaglio del curatore Caldiero, che dovrà consultarsi con il Giudice Fallimentare e il Comitato dei creditori. Resta da vedere quale sarà la reazione delle sigle sindacali, che in passato avevano già respinto soluzioni private, e se la Regione Calabria procederà comunque con il piano di acquisizione tramite Cometra o se l’offerta economica del Consorzio Autolinee sposterà definitivamente l’ago della bilancia.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Amaco
Sindacati e Comune chiedono il mantenimento dei livelli occupazionali dopo il passaggio al Consorzio Autolinee....
Nonostante il divario con il Nord, il Cosentino registra un incremento della ricchezza pro-capite. La...
Sono circa dieci i casi rilevati nelle due province. Gli esperti ipotizzano una contaminazione da...

Altre notizie

Altre notizie