Mentre i riflettori globali si accendono sulle Olimpiadi di Milano-Cortina, il vivaio dello sci alpino italiano accende i motori per i Campionati Italiani Giovani. Dal 10 febbraio, riflettori puntati sul Monte Zoncolan, dove tra i protagonisti più attesi figura il calabrese Luigi Attanasio.
Classe 2005, originario di Cosenza ma ormai residente a Bormio per esigenze agonistiche, Attanasio rappresenta una delle realtà più solide del panorama giovanile. Cresciuto agonisticamente sulle nevi di Roccaraso con lo Sci Club Settecolli, l’atleta ha saputo trasformare una tradizione familiare — il padre è maestro di sci — in un progetto sportivo di alto profilo.
Il suo palmarès recente ne conferma la crescita costante: nella stagione 2023-2024 ha conquistato due medaglie d’argento in Super G e Combinata ai campionati nazionali, distinguendosi anche per un prestigioso quarto posto ottenuto gareggiando contro atleti di categoria superiore. A livello internazionale, il diciannovenne ha già lasciato il segno con cinque vittorie ottenute nelle competizioni FIS disputate tra Cile e Argentina.
Il team tecnico
Il percorso di Attanasio è supportato da uno staff di primo livello. Attualmente seguito dal tecnico Corrado Castoldi, l’atleta affida la propria preparazione fisica a Simone Lo Bianco e a Giorgio D’Urbano, già preparatore storico del campione olimpico Alberto Tomba.
Grazie alla combinazione tra potenza atletica e precisione tecnica, Attanasio è oggi ufficialmente inserito tra gli atleti osservati dalla Nazionale italiana. La tappa dello Zoncolan non rappresenta dunque solo una sfida per il titolo di categoria, ma un ulteriore tassello verso il consolidamento di una carriera che punta con decisione ai circuiti maggiori dello sci alpino mondiale.
