La Calabria si dota del suo primo Centro di Residenza per Artisti (C.RE.A.), un progetto strategico nato dalla collaborazione tra la Compagnia Teatro del Carro e Dracma Teatro. L’iniziativa, selezionata tramite bando dalla Regione Calabria in intesa con il Ministero della Cultura, si inserisce nel piano di sviluppo per le residenze artistiche del triennio 2025-2027.
L’assegnazione del progetto giunge al termine di un iter amministrativo che ha visto il subentro delle due storiche realtà regionali, uniche a poter vantare oltre un decennio di esperienza continuativa e riconosciuta nel settore delle residenze a livello nazionale.
Una visione multidisciplinare e contemporanea
Il progetto C.RE.A. Calabria si distingue per un approccio innovativo basato sull’ospitalità mirata e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi. La programmazione per il prossimo triennio abbraccerà una vasta gamma di discipline: danza, musica, arti visive, circo e nuove tecnologie, che interagiranno con la prosa classica per favorire una contaminazione estetica capace di attrarre le nuove generazioni.
L’attività non resterà confinata alle sedi storiche di Badolato e Polistena, ma si estenderà in un’ottica di ospitalità diffusa toccando comuni quali Filadelfia, Catanzaro, Cosenza, Roccella Jonica e Reggio Calabria.
Gli obiettivi strategici del triennio
Il piano d’azione si sviluppa su alcuni pilastri fondamentali:
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Supporto alla creazione: Sostegno economico e logistico a progetti d’autore contemporanei.
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Focus Under 35: Promozione di giovani professionisti ed emergenti attraverso le cosiddette “residenze trampolino”.
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Coinvolgimento della comunità: Attività di formazione, workshop e prove aperte per rendere il pubblico parte attiva del processo creativo.
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Scambio internazionale: Consolidamento della Calabria come hub di confronto tra diverse espressioni culturali.
Direzione artistica e consulenze d’eccellenza
La guida del Centro è affidata a una direzione condivisa composta da Anna Maria De Luca, Andrea Naso e Luca Maria Michienzi (quest’ultimo anche nel ruolo di direttore organizzativo).
Per elevare il profilo tecnico delle sezioni dedicate alla danza e alle arti ibride, il Centro si avvarrà di consulenze di rilievo nazionale, tra cui il maestro Virgilio Sieni, che curerà la selezione dei progetti coreutici, e Filippo Stabile, responsabile dei progetti start-up legati alla danza calabrese.
Road map e prospettive future
A causa dei tempi tecnici di attivazione, la stagione 2025 sarà caratterizzata da un’attività di scouting diretto per la selezione di circa 12 compagini artistiche nazionali. Dal 2026, il Centro passerà all’emanazione di bandi annuali su scala nazionale, con quote riservate agli artisti calabresi.
Tra le novità di maggior rilievo figurano la creazione, prevista per il 2026, di un Festival/Showcase delle Residenze Nazionali e, nel 2027, l’organizzazione del I Incontro Interregionale delle Residenze Artistiche, volto a delineare il futuro della creatività teatrale in Italia.
