Nuova operazione antidroga a Cosenza da parte della Squadra mobile, che ieri pomeriggio ha eseguito l’arresto di Sandro Maestro, già noto alle cronache giudiziarie per vicende legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e imputato nel processo Athena. Al momento del blitz, l’uomo si trovava agli arresti domiciliari, ma nonostante ciò aveva ancora in casa una rilevante quantità di droga.
Durante la perquisizione, gli investigatori hanno rinvenuto circa 400 grammi di cocaina nascosti in un marsupio collocato dentro una lavatrice, a conferma di un’attività di spaccio che non si era interrotta nemmeno dopo le precedenti misure cautelari. Il sequestro rappresenta un colpo significativo a un traffico che continua a destare allarme sul territorio cosentino.
Dopo il ritrovamento della sostanza stupefacente, Maestro è stato immediatamente tradotto in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria. A difenderlo sarà l’avvocato Antonio Quintieri, che seguirà l’evoluzione del caso nelle sedi competenti.
L’operazione della polizia mette nuovamente in evidenza la persistenza del fenomeno dello spaccio di droga a Cosenza, dove indagini e inchieste giudiziarie hanno già portato a numerosi arresti, ma il problema resta tuttora radicato. Per le forze dell’ordine, il contrasto al narcotraffico continua a essere una priorità, non solo per ragioni di legalità ma anche per la sicurezza e la tranquillità della comunità.