Prosegue il cartellone del Settembre rendese 2025, che sabato 20 ha animato il centro storico con una serata dedicata al Teatro Canzone, regalando al pubblico un percorso culturale fatto di parole, sorrisi e identità.
L’appuntamento si è aperto con la presentazione del volume “A megliu cosa è ccè ridire e supra” di Maria Luciana Sciacca, organizzata dalla Pro Loco di Rende. Un’opera che celebra il valore della lingua e della memoria, sottolineando l’importanza delle radici culturali come strumenti di comunità e coesione sociale.
Successivamente, con “Il Cantastorie nel Borgo Antico”, William Gatto ha portato gli spettatori in un viaggio tra teatro, racconto e tradizione orale, recuperando l’anima popolare delle narrazioni che un tempo animavano le piazze dei paesi.
Il tono della serata è poi cambiato con lo spettacolo comico-musicale “Italia più o meno” de I Calabroni, che ha unito ironia e musica per raccontare vizi e virtù del nostro Paese, con uno sguardo critico ma leggero sull’Italia di ieri e di oggi.
A chiudere l’evento, il live del Canzoniere Minimo, con il duo Chiarello – Skanderberg, curato da Teatro Rossosimona. Un’esibizione intima e intensa, capace di intrecciare poesia e musica in un finale di grande suggestione.
La serata si è così trasformata in un viaggio culturale attraverso letteratura, tradizione, comicità e musica, confermando ancora una volta il Settembre rendese come uno dei festival più significativi per la valorizzazione del patrimonio artistico e identitario del territorio.