Sono stati rintracciati in Romania, presso la nonna materna, i due fratellini di 4 e 3 anni di cui si erano perse le tracce dal 10 settembre scorso a Castrovillari, in provincia di Cosenza. Le autorità italiane, in collaborazione con quelle romene, hanno confermato che i piccoli godono di ottima salute e non sono mai stati in pericolo. La madre, attualmente detenuta, non aveva fornito alcuna indicazione sulla loro destinazione al momento dell’arresto.
L’allarme era scattato quando i carabinieri di Castrovillari si erano recati presso l’abitazione della donna per notificare un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’appello di Catanzaro, esecutivo di una condanna a sei anni e sei mesi da parte della giustizia romena. La donna è stata ritenuta colpevole di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di minorenni da avviare alla prostituzione, reato per il quale era ricercata nel suo Paese d’origine.
Durante l’operazione, i militari avevano constatato l’assenza dei due figli, nati entrambi in Italia, e la madre si era chiusa in un silenzio totale, rifiutandosi di collaborare con gli investigatori. Questo comportamento ha portato alla sua denuncia per abbandono e sottrazione di minori, aggravando la sua posizione giudiziaria.
Grazie a un’indagine tempestiva e coordinata tra la compagnia dei carabinieri di Castrovillari e la Procura della Repubblica, è stato possibile localizzare rapidamente i bambini. Le autorità hanno così escluso scenari più gravi, confermando che i piccoli si trovavano già da qualche giorno in Romania, affidati alla nonna materna, che si sta prendendo cura di loro.
Al momento non è ancora chiaro quando e con quali modalità i bambini siano stati trasferiti all’estero, né se la nonna fosse a conoscenza della situazione giudiziaria della figlia al momento della loro presa in carico. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e verificare eventuali responsabilità ulteriori.
La vicenda ha suscitato profonda preoccupazione nella comunità locale di Castrovillari, dove la madre viveva da tempo e dove i bambini erano conosciuti. L’esito positivo delle ricerche ha riportato un senso di sollievo, anche se le indagini restano aperte per chiarire tutti gli aspetti legati alla fuga dei minori.
Nel frattempo, i servizi sociali e le autorità competenti stanno valutando le misure di protezione da adottare per garantire il benessere futuro dei bambini, considerando la situazione giudiziaria della madre e la possibile necessità di un affidamento formale.