Da oltre una settimana si sono perse le tracce di due fratellini di 4 e 5 anni originari del Cosentino. A far scattare l’allarme è stato l’arresto della madre, una 28enne romena residente a Castrovillari, condannata a 6 anni e 6 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di minorenni. La donna è stata fermata dai carabinieri in esecuzione di un mandato emesso dalla Corte d’Appello di Catanzaro, ma al momento dell’arresto i due bambini erano già scomparsi.
L’episodio ha avuto inizio mercoledì scorso, quando i militari della Compagnia di Castrovillari si sono recati presso l’abitazione della donna per eseguire il provvedimento di carcerazione. All’interno dell’appartamento hanno trovato solo la madre, mentre dei piccoli non c’era alcuna traccia. Nonostante le pressanti richieste degli inquirenti, la donna ha scelto di non collaborare, rifiutandosi di indicare dove si trovassero i figli. Questo comportamento le è valso una nuova denuncia per abbandono e sottrazione di minori.
Le indagini, ora affidate alla Procura di Castrovillari, si stanno concentrando su diverse ipotesi. La più accreditata, secondo fonti investigative, è che la donna abbia affidato i bambini a conoscenti o parenti, temendo che potessero essere presi in carico dai servizi sociali in seguito al suo arresto. Tuttavia, al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale e le autorità non escludono alcun scenario.
Un massiccio dispositivo di ricerca è stato attivato e coinvolge due principali aree geografiche: il comprensorio del Pollino, con Castrovillari come fulcro operativo, e la zona della Sibaritide, in particolare Corigliano-Rossano, località in cui la donna aveva risieduto in passato. Le forze dell’ordine stanno setacciando abitazioni, casolari abbandonati e luoghi isolati, nel tentativo di rintracciare i minori e ricostruire i loro ultimi movimenti.
La scomparsa dei due fratellini ha generato una forte preoccupazione nell’opinione pubblica, mentre il silenzio della madre alimenta ulteriori timori sullo stato di salute e sull’effettiva collocazione dei bambini. Le autorità rinnovano l’appello a chiunque possa avere informazioni utili a farsi avanti per facilitare le indagini e consentire il ritrovamento dei piccoli.
Intanto, la donna rimane detenuta, mentre i carabinieri continuano a raccogliere testimonianze nel tentativo di far luce sulla vicenda. La priorità resta quella di ritrovare i bambini e garantire loro protezione e sicurezza, chiarendo le circostanze che hanno portato alla loro sparizione.