Dopo la rinuncia da parte di Amaco alla gestione del parcheggio di via Aldo Moro, dovuta a costi di gestione insostenibili per un’azienda in crisi, il Comune di Cosenza si è immediatamente attivato per evitare l’interruzione del servizio. La decisione di Amaco, già in difficoltà economica, segue anche la sospensione del servizio carro attrezzi, segnando un ulteriore passo indietro nella gestione diretta della mobilità urbana.
Il sindaco Franz Caruso ha reso noto di aver scritto personalmente al curatore fallimentare dell’azienda, Ferdinando Caldiero, chiedendo che venga valutata la prosecuzione temporanea dell’attività del parcheggio, in attesa di soluzioni definitive. «Il dottore Caldiero ha prontamente accolto la mia richiesta – ha dichiarato Caruso – ora attendiamo solo la decisione finale da parte degli organi giudiziari, che auspico possa essere favorevole».
Nel frattempo, è stato attivato un iter parallelo per dare una risposta strutturale alla gestione non solo del parcheggio di via Aldo Moro, ma anche di tutti gli altri stalli cittadini. Si tratta della valutazione e validazione di un project financing presentato da Saba, azienda già operativa nella gestione di aree di sosta in città.
Il coinvolgimento di un operatore privato esperto potrebbe rappresentare la svolta per risolvere in maniera definitiva le criticità legate alla sosta urbana, garantendo sia l’efficienza del servizio che una gestione economicamente sostenibile.
La crisi di Amaco, che si riflette sulla rinuncia a servizi strategici come i parcheggi e il carro attrezzi, pone il tema più ampio della riorganizzazione della mobilità cittadina, ma l’impegno dell’amministrazione comunale sembra orientato a garantire continuità e rilancio, puntando su nuove forme di partenariato pubblico-privato.