La competizione elettorale per la presidenza della Regione Calabria si arricchisce di un terzo protagonista. Dopo Roberto Occhiuto per il centrodestra e Pasquale Tridico per il centrosinistra, è Francesco Toscano il terzo candidato ufficiale. Toscano ha depositato per primo la propria candidatura, rappresentando Democrazia Sovrana e Popolare, movimento politico di ispirazione sovranista e antiglobalista, co-fondato con Marco Rizzo.
Francesco Toscano apre la campagna: “Alternativa vera al sistema”
Francesco Toscano, originario della Calabria e già noto per la sua attività giornalistica e politica, si propone come voce alternativa alle grandi coalizioni, con una piattaforma critica verso Unione Europea, NATO e politiche neoliberiste. A sostegno della sua candidatura c’è un’unica lista: Democrazia Sovrana e Popolare, che punta a intercettare il voto di protesta e dei delusi da centrodestra e centrosinistra.
La lista dei candidati: presente Rizzo in tutte le circoscrizioni
La lista “Democrazia Sovrana e Popolare” è presente in tutte e tre le circoscrizioni (Nord, Centro e Sud) con candidati selezionati tra militanti, attivisti e figure politiche già note nell’area antagonista.
Nella circoscrizione Nord, insieme a Toscano si candida Marco Rizzo, nome storico della sinistra comunista italiana, affiancato da Caterina Villì, Alessandro Buccieri e Claudia Castro. Completano la lista Luigi Caputo, Luca Filippelli, Rosa Gaudio e Paola Marinaccio.
Nel Centro Calabria, oltre ai due fondatori del partito (Toscano e Rizzo), figurano Caterina Villì, Michele Caruso, Giuseppe Pulvirenti, Antonietta Veneziano e Maria Giovanna Zavaglia.
Al Sud, ancora Toscano e Rizzo in lista, accompagnati da Giuseppe Triolo, Maria Luisa Campolo, Felicia Fortugno, Domenica Francesca Greco e Antonino Pugliese.
Un’unica lista per una candidatura di rottura
A differenza delle corazzate di centrodestra e centrosinistra, Democrazia Sovrana e Popolare si presenta con una sola lista, scegliendo una campagna essenziale ma ideologicamente marcata. Il messaggio politico della formazione punta su sovranità nazionale, difesa dei servizi pubblici e critica alla globalizzazione.
Francesco Toscano punta a intercettare l’elettorato scontento, presentandosi come una voce fuori dal coro in una Regione dove il bipolarismo ha storicamente dominato la scena politica.