La carenza idrica che sta colpendo da giorni alcune zone periferiche di Cosenza continua a suscitare preoccupazione e proteste tra i residenti. Oggi, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Francesco Spadafora, ha sollevato il caso attraverso una nota ufficiale, denunciando che intere contrade sono rimaste senza acqua per ben quattro giorni. Le aree di Cozzo Presta, Pigna, Diodato, Cozzo San Lorenzo, Badessa, Cozzo del Monaco, nonché le zone di Episcopani e Colle Mussano, sono quelle più colpite, dove le comunità stanno vivendo una vera e propria emergenza idrica.
La posizione di Sorical sulla questione
Poco dopo la denuncia, è arrivata la risposta di Sorical, la società che gestisce la distribuzione dell’acqua a livello di approvvigionamento all’ingrosso per il Comune di Cosenza. In un comunicato ufficiale, Sorical ha escluso ogni responsabilità diretta nella crisi idrica, sottolineando che le forniture d’acqua per la città sono regolari e corrispondenti a quelle dello scorso anno. Secondo la società, il monitoraggio effettuato dai propri tecnici avrebbe confermato che la portata d’acqua è adeguata e non si discosta da quella del 2023.
Le possibili cause della carenza d’acqua
Nel suo comunicato, Sorical ha anche evidenziato che il rapido svuotamento dei serbatoi potrebbe essere causato da fattori esterni, come usi impropri, sprechi di acqua o perdite occulte nella rete di distribuzione comunale. Una causa che potrebbe spiegare il persistente disservizio nelle contrade più periferiche, ma che necessita di un’analisi più approfondita da parte degli enti competenti.
Le difficoltà per le famiglie
Nel frattempo, la situazione rimane critica per molte famiglie che vivono nelle zone colpite dalla carenza idrica. In piena estate, le difficoltà sono amplificate, con rubinetti a secco che continuano a creare disagi quotidiani. Le contrade interessate continuano a chiedere risposte tempestive per risolvere l’emergenza e ripristinare una fornitura regolare di acqua.
Prossimi sviluppi
Il Comune di Cosenza e gli uffici tecnici locali sono ora chiamati a intervenire per individuare le cause specifiche del disservizio, verificando eventuali perdite o anomalie nella rete cittadina. Solo attraverso un monitoraggio accurato si potrà capire se si tratti di un problema legato alla gestione della rete o di fattori esterni come indicato da Sorical.