Pd Cosenza: prove di unità in vista della sfida per la segreteria provinciale

Ancora nessun nome ufficiale: il partito tenta la sintesi, ma restano in campo Bozzo, Le Fosse e Pappaterra. Congresso rinviato di una settimana: si va verso il 27-29 giugno

Il Partito Democratico della provincia di Cosenza prende tempo. In attesa di una possibile sintesi unitaria in vista del congresso provinciale, la scadenza per la presentazione delle candidature alla segreteria e delle liste per l’assemblea è stata ufficialmente rinviata di una settimana. L’appuntamento congressuale è ora confermato per i giorni 27, 28 e 29 giugno, con la speranza che il rinvio permetta di trovare una convergenza su un nome capace di aggregare tutte le anime del partito.

Nei giorni scorsi, tra riunioni, telefonate e vertici frenetici, il partito ha cercato di evitare uno scontro diretto, puntando a una proposta condivisa per guidare la Federazione dopo il triennio targato Vittorio Pecoraro. Tuttavia, la ricerca di unità si è rivelata più difficile del previsto, con varie componenti interne intenzionate a portare avanti il proprio progetto politico.

Fino a mercoledì scorso, erano emerse tre figure principali in corsa per la segreteria provinciale:

  • Elio Bozzo, ex consigliere comunale a Cosenza e rappresentante del movimento Democratici per la Calabria;

  • Pino Le Fosse, ex sindacalista Cgil e attivo nel Pd di Corigliano-Rossano;

  • Il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra, portavoce della piattaforma “Innovazione, comunità e territorialità”, sostenuta da sindaci, amministratori, dirigenti e studenti, che ha già raccolto le firme necessarie per correre in autonomia.

La candidatura di Pappaterra appare ormai certa, salvo clamorosi accordi dell’ultima ora. Forte di numerose adesioni raccolte nelle ultime settimane, rappresenta l’espressione di un’area giovane e territoriale, decisa a dare nuova linfa alla segreteria provinciale.

Nel frattempo, sullo sfondo non sono mancati i nomi eccellenti. Tra le ipotesi circolate nelle scorse settimane anche quella del presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, che tuttavia non ha mai formalizzato la sua discesa in campo. Giovedì 12 giugno, nella sua stanza al quarto piano del Comune, Mazzuca ha incontrato due figure di primo piano del Pd calabrese: Mimmo Bevacqua, capogruppo in Consiglio regionale, e Franco Iacucci, vicepresidente dello stesso Consiglio. Una riunione che conferma l’intenso lavoro politico in atto, con l’intento di ricomporre le divisioni e magari individuare una leadership condivisa.

Durante i giorni del congresso verranno eletti anche i segretari di Circolo nei vari centri della provincia. Il presidente della Commissione provinciale per il congresso, Salvatore Giorno, subentrato al dimissionario Giuseppe Mazzuca, sta coordinando l’iter organizzativo in vista di una sfida che si annuncia ancora aperta e potenzialmente movimentata fino all’ultimo minuto.

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