«Non è presunzione, ma è un altro livello. In questi anni ho ricevuto provocazioni, superato battaglie, sempre con dignità, onestà e amore per questa Città», lo ha detto Sandro Principe candidato a sindaco di Rende in occasione dell’incontro avuto con i cittadini di contrada Rocchi.
«Nelle nostre liste c’è tutta Rende: giovani, anziani, studenti, lavoratori, professionisti. In ogni angolo di questa Città – si legge sui canali social di Principe – c’è un pezzo del nostro cuore, del nostro lavoro, in alcune opere c’è addirittura il mio stesso sangue. C’è la voglia di riprendere in mano un percorso interrotto, ma mai dimenticato».
«Questo è ciò che ho voluto ribadire oggi pomeriggio a Contrada Rocchi. Sì è vero, noi Socialisti un difetto lo abbiamo: aver immaginato (e realizzato) le cose 30 anni prima!», ha scritto ancora il leader socialista.
«La verità è che chi oggi critica non conosce davvero Rende. Non parla con la gente, non la vive, non ne respira i bisogni. Rende non è una periferia. È un’idea. È un sogno che continua, che guarda avanti. D’altronde – ha concluso Sandro Principe – si sa che il mio mantra è stato quello dell’amalgama. Perché solo insieme possiamo ricostruire ciò che ci hanno provato a togliere».
