«L’onorevole Elisa Scutellà del M5S è stata infine “buttata fuori” dal parlamento a beneficio dell’onorevole Andrea Gentile di Forza Italia. Non entriamo nel merito della vicenda giudiziaria, lo ha già fatto l’inchiesta di Report che ha sollevato tanti interrogativi inquietanti». È quanto scrivono in una nota Francesco Graziadio, Gianfranco Tinto e Aldo Trecroci i tre Consiglieri comunali di Cosenza di Democrazia e partecipazione
«Ci domandiamo però – prosegue la nota – se è un caso che questa vicenda si svolga in Calabria “terra perduta” come da definizione (molto contestata) di Corrado Augias. Crediamo, proprio per questo, sia necessario esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarietà alla parlamentare Scutellà ingiustamente defenestrata. Quel che più preoccupa è però il sovvertimento della volontà popolare espressa cambiando le regole dopo le elezioni».
«Rompere il muro del silenzio, l’omertosa complicità, sostenere concretamente l’azione politica a difesa della democrazia riteniamo sia non solo importante ma necessario. Auspichiamo una presa di posizione ufficiale del PD calabrese, questa non è una battaglia della sinistra contro la destra, è una rivendicazione della democrazia… pure in Calabria».
«È per questo motivo – concludono i tre di Democrazia e partecipazione – che anche noi, il 29 marzo, saremo in piazza insieme a Movimento 5 Stelle e Avs».