Un contingente di cinquanta medici cubani arriverà in Calabria per affrontare la carenza di personale sanitario, principalmente nei Pronto soccorso degli ospedali dell’Asp di Cosenza, Crotone e Vibo. I medici saranno inizialmente ospitati in una caserma a Cosenza mentre completano corsi di italiano all’Università della Calabria.
Con questo arrivo, il numero totale di dottori cubani in servizio nella regione salirà a 383, ma ci si attende di raggiungere il target di 500 stabilito nell’accordo iniziale. I medici cubani potranno rimanere fino al 2027, ma non sono state ancora trovate soluzioni per il futuro. Nel frattempo, l’Asp di Cosenza ha stanziato oltre sei milioni di euro per pagare turni extra ai medici esistenti, poiché le procedure concorsuali per il reclutamento non hanno avuto successo. La situazione della sanità calabrese rimane critica, con carenze in diverse aree, dai Pronto soccorso all’Oncologia e Radiologia.