Grande partecipazione all’assemblea pubblica organizzata da Sandro Principe presso l’Hotel San Francesco. Un incontro che, pur senza una dichiarazione ufficiale di candidatura, ha avuto il tono di un vero e proprio discorso programmatico per il futuro di Rende. L’ex primo cittadino ha lanciato un appello a centrosinistra e movimenti civici, sottolineando l’importanza di una visione unitaria per riportare la città al dinamismo di dieci anni fa.
Nel frattempo, la notizia dell’ultim’ora riguarda Pierpaolo Intorno, che ha ritirato la sua candidatura a sindaco, un elemento che potrebbe cambiare gli equilibri politici in vista delle amministrative.
Priorità ai servizi e alla qualità della vita
Nel suo intervento, Principe ha posto al centro del dibattito le esigenze della comunità, con un’attenzione particolare alla qualità dei servizi pubblici, al miglioramento della sanità e alla questione sociale. Ha ribadito la necessità di strade curate, verde pubblico ben gestito e una città pulita, elementi essenziali per il benessere dei cittadini. Inoltre, ha evidenziato l’importanza di riformare la Multiservizi, affinché diventi un’azienda efficiente e in grado di rispondere alle necessità della popolazione.
Sul piano delle infrastrutture, ha rilanciato la proposta di realizzare uno svincolo autostradale a Settimo per collegare più rapidamente Rende e l’Università della Calabria, e un altro a sud di Cosenza. La metropolitana leggera è stata indicata come un progetto da valorizzare per migliorare la mobilità nell’area urbana.
Sanità e sviluppo urbano tra le priorità
Un altro tema fondamentale è stato quello della sanità, con la proposta di realizzare un Policlinico universitario ad Arcavacata, in linea con la recente attivazione della facoltà di Medicina presso l’Unical. «Se a Catanzaro esiste un policlinico universitario accanto a un ospedale pubblico efficiente, perché non fare lo stesso a Rende?», ha dichiarato Principe, sottolineando anche la necessità di rafforzare l’ospedale dell’Annunziata di Cosenza e di migliorare i servizi sanitari territoriali.
Ha poi affrontato la questione ambientale e dei rifiuti, proponendo un dibattito sull’uso delle nuove tecnologie per un eventuale termovalorizzatore, oltre alla necessità di intervenire sulle reti fognarie per una depurazione più efficace.
Un progetto politico per il rilancio della città
Sandro Principe ha chiuso il suo intervento con un forte richiamo alla responsabilità politica e sociale: «Non possiamo voltare le spalle a questa richiesta di impegno», ha dichiarato, sottolineando che lui, insieme a una squadra di dirigenti e cittadini, è pronto a lavorare per riportare Rende alla guida dello sviluppo dell’area urbana cosentina.
Il messaggio lanciato è chiaro: un progetto politico condiviso è indispensabile per affrontare le sfide future della città. Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, l’assemblea ha rappresentato un momento chiave per delineare un possibile nuovo corso per Rende, con al centro il miglioramento dei servizi, la valorizzazione dell’Università e un modello di sviluppo sostenibile.