Fiera di San Giuseppe: al via l’organizzazione tra assegnazioni e proteste

Pubblicato l'elenco dei posteggi, ma restano tensioni per l'aumento delle tariffe e il cambio di location per alcuni espositori

La Fiera di San Giuseppe entra nella fase operativa con la pubblicazione del primo elenco degli assegnatari dei posteggi, circa 300 postazioni, stabilite sulla base delle domande presentate al Comune. Gli operatori che hanno partecipato alle edizioni precedenti avranno diritto alla conferma del proprio spazio, a condizione che siano in regola con i pagamenti e che l’importo dovuto sia stato notificato all’amministrazione comunale entro le 8 di questa mattina. In caso contrario, il Comune procederà con la riassegnazione dei posti disponibili alle altre aziende richiedenti.

Nonostante l’avanzamento della macchina organizzativa, permane la tensione tra alcuni espositori storici, in particolare quelli del settore vimini, piante, fiori e terracotta, che avevano annunciato la rinuncia all’evento 2025 per protestare contro l’aumento delle tariffe e il cambio di collocazione deciso dall’amministrazione. Alcuni di loro sembrano intenzionati a rivedere la propria posizione, ma le trattative non hanno ancora risolto tutti i nodi.

Le preoccupazioni degli espositori e il sostegno di Confapi

A schierarsi al fianco degli operatori è Antonio Falbo, vicepresidente di Confapi Calabria, che ha espresso solidarietà agli espositori, evidenziando come l’aumento dei costi e la modifica della distribuzione degli spazi hanno generato malcontento .

«Quest’anno si affronta una crisi inaspettata» , ha dichiarato Falbo, sottolineando che il rialzo delle tariffe per l’affitto dei posteggi ha creato difficoltà economiche a molti commercianti. L’auspicio è che si possa avviare un dialogo costruttivo per trovare soluzioni condivise e garantire la presenza degli storici espositori.

Preparativi per l’accoglienza: torna “Cena in Fiera”

Parallelamente, si stanno organizzando le attività di accoglienza e solidarietà legate alla Fiera. A partire dal 15 marzo, prenderà il via l’iniziativa “Cena in Fiera”, che coinvolgerà numerose associazioni di volontariato, tra cui Agesci-Zona Terre dei Bruzi, Anteas, Auser Cosenza, Azione Cattolica, Banco Alimentare, Caritas Diocesana, Radio Ciroma, Fondazione Lilli Funaro, Istituto Buddista Soka Gakkai, Migrantes Diocesana, Moci, L’Arte in Corso Aps e Stella Cometa.

I volontari si occuperanno della preparazione e della distribuzione di pasti caldi per i bisognosi in diversi punti della Fiera. Il servizio si articolerà in più fasi:

  • Preparazione e cottura dei pasti presso le sedi di Moci e Stella Cometa, a partire dalle 16:00.
  • Distribuzione delle porzioni nei tre punti di ritrovo individuati.
  • Raccolta di generi alimentari freschi e confezionati presso il Moci e l’ Auser di Via Milelli , dalle 8:00 alle 18:00.

L’appello è rivolto anche agli esercizi commerciali, invitati a donare pane, dolci e altri alimenti freschi per sostenere l’iniziativa.

Nonostante le critiche ancora aperte, la Fiera di San Giuseppe si prepara ad accogliere espositori e visitatori con un’organizzazione strutturata e iniziative di solidarietà, nella speranza di risolvere le ultime tensioni tra commercianti e amministrazione.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un ensemble esplosivo con un sound capace di attraversare I sud del mondo unendo i...
Il Rotary Club Rende conferisce l'encomio alla carriera all'economista. Seguirà una lectio magistralis sulle prospettive...

Altre notizie

Altre notizie