La statua di Giacomo Mancini sarà rimossa da piazza Carratelli. La giunta comunale di Cosenza ha confermato la decisione presa nei giorni scorsi, mettendo fine alle discussioni sulla questione e stabilendo la restituzione del monumento collocato nella piazza tre anni fa. La decisione ha provocato forti reazioni da parte della Fondazione Giacomo Mancini, che ha organizzato manifestazioni di protesta e ha espresso il proprio dissenso attraverso Giacomo Mancini Junior, vicepresidente della Fondazione. Quest’ultimo ha critico il sindaco Franz Caruso, sottolineando che la comunicazione ufficiale della delibera è stata appresa solo tramite i media.
La vicenda ora si sposta nelle aule del tribunale. La Fondazione Mancini, rappresentata dagli avvocati Oreste e Achille Morcavallo, ha presentato un ricorso contro il sindaco di Cosenza per ottenere la sospensione della delibera di giunta del 17 febbraio, che dispone la rimozione della statua in bronzo. Si tratta del secondo ricorso promosso dalla Fondazione, che ritiene lo spostamento del monumento un’offerta al valore simbolico della figura di Mancini.
Intanto, la prima udienza relativa al primo ricorso, presentato contro un provvedimento tecnico che ha disposto un ulteriore sfratto su richiesta del sindaco, è stata fissata per l’11 marzo. La battaglia legale, dunque, è solo all’inizio e potrebbe riservare ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.