Una donna è diventata la testimone chiave nell’inchiesta sull’incidente mortale in cui ha perso la vita Ilaria Mirabelli. Prima del sinistro, la testimone ha visto la Volkswagen Cross Up guidata da Mario Molinari, che stava guidando in modo spericolato.
Le evidenze raccolte, tra cui i dati del sistema di rilevamento dell’Anas e le tracce genetiche trovate sul veicolo, hanno confermato che Molinari era al volante, contrariamente alla sua affermazione che fosse Ilaria a guidare. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per Molinari, e ci sono anche altri due testimoni, una coppia che ha tentato di allertare i soccorsi, ma che non sono stati identificati. L’avvocato di Molinari, Nicola Rendace, sostiene la sua innocenza, ma le prove contraddicono la sua versione.