«A nome della mia famiglia ringrazio ancora una volta tutti coloro che hanno partecipato alla titolazione dello slargo a mio padre Giovanni, tra l’altro a pochi metri dalla casa dov’è nato e alla manifestazione in suo ricordo». Comincia così il professore Sergio Tursi Prato sul proprio profilo facebook i ringraziamenti per l’evento di sabato scorso a Casali del Manco.
«In primis – aggiunge Sergio Tursi Prato – al sindaco Francesca Pisani, all’assessore Giulia Leonetti, agli altri componenti della Giunta municipale, ai Consiglieri comunali. A Paolo Cretella, segretario provinciale della Uil di Cosenza, agli amici fraterni che sono venuti dalla provincia di Cosenza, ma anche da Catanzaro e Reggio Calabria. A tutti coloro che nel corso del dibattito, che si è tenuto presso la biblioteca comunale di Spezzano Piccolo, ne hanno evidenziato le doti umane, politiche e istituzionali, che hanno fatto di mio padre un personaggio apprezzato a livello provinciale, regionale e nazionale».
«Agli interventi degli ex sindaci di Casole Bruzio, Mario Baldino e Antonio Staine, Enzo Pianelli, Antonlivio Perfetti, Pietro Mocciaro, Pino Tursi Prato, il sindaco di Cosenza, nonché caro amico di famiglia Franz Caruso e Sandro Principe, il mio “grande maestro”», scrive ancora il professore rendese.
«Lealtà, passione, coerenza e umiltà sono stati i valori che hanno accompagnato il modus operandi di mio Padre, che ha amministrato la cosa pubblica senza guardare il colore politico dei vari territori, lottando per le terre ai contadini e la difesa degli ultimi. Con gli ideali socialisti impressi nel cuore e nella mente».
«Grazie, infine – conclude Sergio Tursi Prato -, per il lungo e caloroso applauso con cui avete accompagnato il mio intervento finale, supportato dalle fisiologiche lacrime di gioia e commozione. Papà da lassù sarà felice e contento. Grazie Casali del Manco, grazie Calabria».



