Alta velocità in Calabria, scontro politico sulle risorse mancanti

Per il centrosinistra i fondi non ci sono, mentre il centrodestra assicura che saranno reperiti. La Calabria rischia di restare fuori dai grandi collegamenti ferroviari tra i veleni

Il progetto dell’Alta velocità ferroviaria in Calabria continua ad essere al centro di un acceso dibattito politico. Mancano milioni di euro per completare il tracciato, con almeno un miliardo necessario per arrivare a Praia a Mare e ancora di più per il prolungamento fino a Reggio Calabria. La questione si è trasformata in un confronto tra centrodestra e centrosinistra, con interpretazioni opposte sulla reale disponibilità dei fondi.

Secondo la maggioranza di governo, il finanziamento non è in discussione: sono già state stanziate risorse significative e, se necessario, verranno trovati ulteriori fondi per portare la linea ad alta velocità fino a Reggio. Di diverso avviso il Partito Democratico, che accusa l’esecutivo di fare “il gioco delle tre carte”, sostenendo che i finanziamenti siano insufficienti e non garantiti .

A sollevare il tema è stato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà (Pd), che ha chiesto un’assunzione di responsabilità sia al Governo nazionale che alla Regione Calabria . La replica è arrivata rapidamente dal senatore di Fratelli d’Italia, Fausto Orsomarso, il quale ha respinto le accuse, ribadendo che i progetti esecutivi sono in fase di completamento e che i fondi necessari saranno individuati attraverso il Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e altre risorse complementari.

Sul fronte regionale, l’assessore Maria Stefania Caracciolo ha invitato l’opposizione a “leggere con attenzione i documenti ufficiali”, mentre il consigliere regionale Giovanni Muraca (Pd) ha replicato accusando il centrodestra di “nascondere la verità” dietro dichiarazioni confuse. Secondo Muraca, senza finanziamenti adeguati, i lavori rischiano di slittare fino al 2040, lasciando la Calabria esclusa dai grandi collegamenti ferroviari nazionali.

Dalla parte del centrodestra, il consigliere di Forza Italia, Domenico Giannetta, ha ribattuto che i finanziamenti disponibili sono quelli stanziati dal Governo Draghi, di cui il Pd faceva parte, e che nessun taglio è stato operato. Tuttavia, ha ammesso che le risorse non sono sufficienti per completare l’intero tracciato fino a Reggio Calabria, motivo per cui il governatore Roberto Occhiuto sta chiedendo un ulteriore impegno da parte del Governo per ottenere i fondi mancanti.

Il dibattito resta dunque aperto, ma il nodo principale rimane la copertura finanziaria del progetto. Senza nuovi stanziamenti, la Calabria potrebbe ritrovarsi ancora una volta penalizzata nella rete delle infrastrutture strategiche nazionali.

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