Dopo le tre ore di terrore vissute a Cosenza per il rapimento della neonata Sofia, l’attenzione si sposta sui rapitori, Rosa Vespa e Acqua Moses. Dall’analisi dei loro profili social emerge un dettaglio inquietante: due settimane fa, Rosa aveva annunciato la nascita di un bambino di nome Ansel, ricevendo numerosi “mi piace” e commenti di congratulazioni. Tuttavia, si è scoperto che si trattava di una gravidanza fittizia. La casa dei due era addobbata per festeggiare un presunto neonato maschio, e sono state trovate foto della coppia con un bambino in braccio.
La verità è emersa: Rosa, che potrebbe aver subito un aborto, desiderava un figlio e, insieme al compagno, ha orchestrato il rapimento della piccola Sofia, monitorando la clinica Sacro Cuore per ore prima di agire. Questo episodio rivela menti disturbate, e solo grazie a una serie di fortunate circostanze, tra cui telecamere e testimonianze, si è potuto evitare un tragico epilogo.