«Il nuovo anno ha, a Cosenza, il volto del piccolo Ghaith Hamri, il bimbo, di origini marocchine, nato non appena scoccata la mezzanotte, mentre la città si apprestava a invadere Piazza dei Bruzi per il concerto di Achille Lauro. Al bimbo e ai suoi genitori, che risiedono a Bisignano, formulo gli auguri di un nuovo anno felice, foriero di serenità e delle migliori aspettative».
Lo ha detto il sindaco Franz Caruso in un messaggio indirizzato al neonato, venuto alla luce nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale dell’Annunziata, e ai suoi genitori. «Una nuova vita che nasce, specie il primo giorno dell’anno appena iniziato – ha sottolineato Franz Caruso nel suo messaggio – assume un significato particolare, sia per la felicità di cui è portatrice, sia perché, in questo caso, il piccolo Gaith diventa il simbolo di una città – la nostra – che si rinnova e che porta avanti con entusiasmo anche i suoi processi di integrazione con quei cittadini provenienti da diverse parti del mondo e che, partecipando attivamente alla vita di Cosenza, contribuiscono, insieme a noi, a far crescere quel modello urbano di integrazione interculturale verso il quale la nostra Amministrazione è sempre più protesa».
Il sindaco Franz Caruso ha, infine, ringraziato quanti, nell’equipe che ha contribuito a far nascere il piccolo Ghaith, hanno trascorso la notte in Ospedale per assistere la signora Hamri durante il parto: dall’ostetrica Mafalda De Marco, alle dottoresse Francesca Gallo e Simona Trapasso, dalla neonatologa Mara Salvia all’anestesista Valeria Gambardella.