Il Comune di San Giovanni in Fiore ha segnato un’importante tappa nella sua politica di inclusione e supporto agli anziani con l’inaugurazione del nuovo Centro anziani in Piazza Abate Gioacchino. Un luogo moderno e accogliente, pensato per rispondere alle esigenze di socializzazione e benessere dei cittadini più maturi, che rappresentano un pilastro della comunità locale.
La sindaca Rosaria Succurro, visibilmente emozionata durante l’evento inaugurale, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, ricordando come il desiderio degli anziani fosse quello di avere uno spazio dedicato, al riparo dalle rigide temperature invernali della zona. «Questo Centro è un sogno che si realizza per i nostri anziani, un luogo dove potranno ritrovarsi, condividere esperienze e vivere momenti di serenità», ha dichiarato, aggiungendo che la struttura è stata benedetta da padre Claudio Albanito, in un clima di grande partecipazione comunitaria.
Dotato di ambienti moderni e funzionali, il nuovo centro offre numerose attività ricreative e servizi dedicati agli anziani. L’obiettivo è creare un contesto stimolante e inclusivo, in cui i cittadini possono coltivare il benessere fisico, mentale e sociale. Tra le iniziative proposte, figurano incontri di gruppo, laboratori creativi e momenti di aggregazione per favorire la partecipazione attiva degli anziani nella vita culturale della città.
«Gli anziani sono un patrimonio prezioso per la nostra comunità, custodi di storie, tradizioni e valori che rappresentano un ponte tra passato e futuro», ha sottolineato la sindaca. Questo progetto vuole essere un simbolo di riconoscimento e rispetto per il loro contributo alla società, offrendo loro spazi adeguati per continuare a vivere con dignità e soddisfazione.
L’apertura del nuovo centro non è che il primo passo di un piano più ampio. Rosaria Succurro ha annunciato ulteriori interventi per migliorare la qualità della vita degli anziani, con l’apertura di nuovi spazi di aggregazione e il potenziamento delle strutture esistenti. «Non ci fermeremo qui. Vogliamo garantire a tutti i nostri anziani luoghi sicuri e accoglienti dove sentirsi valorizzati e protagonisti», ha dichiarato.
Questo progetto rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere l’inclusione sociale e il benessere di tutte le fasce d’età. Gli anziani non sono solo memoria storica, ma uno strumento vivo per la comunità, in grado di contribuire alla crescita culturale e sociale delle nuove generazioni.

