La presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, ha ricevuto il prestigioso titolo di “Caporale ad honorem” come riconoscimento per la sua vicinanza e il sostegno costante al Corpo dei bersaglieri, in particolare al 1º Reggimento bersaglieri di Cosenza, parte della Brigata bersaglieri Garibaldi.
La cerimonia ufficiale si è tenuta alla presenza di numerose personalità di spicco, tra cui il Colonnello dell’Arma dei carabinieri, il Comandante del 1º Reggimento bersaglieri e il sindaco di Cosenza Franz Caruso, oltre a rappresentanti delle autorità civili e militari. Durante l’evento, la presidente ha ricevuto il distintivo onorifico che simboleggiava il suo impegno nella promozione dei valori e delle tradizioni delle Forze armate italiane.
Un onore per tutta la comunità
Nel suo discorso di ringraziamento, Rosaria Succurro ha dichiarato: «È un onore per me ricevere questo riconoscimento. I Bersaglieri rappresentano un simbolo di coraggio, sacrificio e dedizione al servizio della patria. Dopo aver seguito diverse missioni estere, da stasera sono orgogliosamente bersagliere anch’io e chi è bersagliere una volta è bersagliere tutta la vita». La presidente ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni locali e le Forze Armate, evidenziando come questa collaborazione possa contribuire a garantire un ambiente più sicuro e coeso per tutti i cittadini.
Il valore storico del 1º Reggimento bersaglieri
Il 1º Reggimento bersaglieri, che si fregia del motto “Ictu impetuque primus” (“Primo nel colpire e nell’assalare”), rappresenta un’eccellenza per il territorio cosentino e per l’Italia intera. La sua lunga tradizione militare è simbolo di dedizione e professionalità, valori che la Presidente ha sempre sostenuto attraverso il suo ruolo istituzionale. La nomina di Rosaria Succurro a “Caporale ad honorem” non è soltanto un riconoscimento personale, ma anche un segno tangibile del rafforzamento dei legami tra le istituzioni e le Forze armate, unendo ideali comunità di servizio e impegno verso la comunità.
Un legame simbolico e operativo
Questo titolo onorifico sancisce la profonda stima reciproca tra le autorità locali e il Corpo dei bersaglieri , un legame che si traduce in iniziative concrete a beneficio della cittadinanza. Grazie a eventi come questo, si consolidano i valori di unità e coesione che caratterizzano le Forze Armate e il loro rapporto con il territorio. La nomina di Succurro come “Caporale ad honorem” è un ulteriore passo verso una collaborazione sempre più solida e proficua, che contribuirà a mantenere vivo il senso di appartenenza e l’orgoglio nazionale.
