Il bilancio di previsione per il triennio 2025-2027 del Consiglio regionale della Calabria ha acceso i riflettori sui costi necessari al funzionamento dell’istituzione. Una spesa complessiva di 58,4 milioni di euro è stata richiesta alla Giunta, coprendo indennità, vitalizi, manutenzioni e altri servizi essenziali. Nel frattempo, una proposta di riforma avanzata dal consigliere Giuseppe Mattiani punta a rafforzare trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse.
Bilancio 2025-2027: come verranno spesi i fondi?
Nel dettaglio, il bilancio prevede che il personale assorba la quota maggiore delle risorse, con circa 25 milioni di euro stanziati per il 2025. Seguono i vitalizi per gli ex consiglieri, che richiederanno oltre 8 milioni, più altri 1,6 milioni destinati alla reversibilità. Le indennità e i rimborsi dei consiglieri raggiungono i 2,3 milioni, ai quali si aggiungono circa 2,7 milioni per l’esercizio del mandato e 595mila euro per gli assessori esterni.
Tra le altre voci rilevanti, si segnalano:
- Manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili, impianti e macchinari, con una spesa complessiva di oltre 3 milioni di euro.
- Noleggio di autovetture e gestione dei mezzi per 262mila euro.
- Assicurazioni contro gli infortuni per 40mila euro.
- Spese telefoniche per 70mila euro (60mila per la rete fissa e 10mila per quella mobile).
Inoltre, le strutture speciali e il personale esterno costeranno complessivamente 3,7 milioni di euro, mentre circa un milione è destinato al personale di ruolo assegnato al Consiglio regionale.
Riforma dei gruppi consiliari: maggiore trasparenza e rendicontazione
Nel frattempo, il consigliere Giuseppe Mattiani, presidente della Commissione riforme, ha presentato una proposta per introdurre modifiche al regolamento interno del Consiglio regionale. L’obiettivo è colmare lacune normative e rafforzare la governance e la trasparenza dei gruppi consiliari.
Tra i punti chiave della proposta:
- Regolamenti interni obbligatori per i gruppi consiliari, con modalità operative chiare e condivise per migliorare l’organizzazione e il lavoro collaborativo.
- Obbligo di rendicontazione annuale delle spese sostenute, con redazione, sottoscrizione e trasmissione dei rendiconti in conformità alla normativa vigente.
Mattiani ha sottolineato come queste misure siano necessarie per garantire maggiore responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche e per consolidare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. «La trasparenza nella gestione delle risorse è fondamentale per monitorare e valutare l’utilizzo dei fondi pubblici», ha dichiarato.
Conclusione e prossimo passo
Il bilancio 2025-2027 è atteso in aula per l’approvazione definitiva nell’ultima seduta prima della pausa natalizia. Contestualmente, la proposta di riforma del regolamento interno punta a rafforzare la fiducia tra istituzioni e cittadini, rendendo più trasparenti e responsabili le attività dei gruppi consiliari.