Appello del Comitato idonei Cpi Calabria: proroga della graduatoria essenziale per la Regione

La proroga della graduatoria per gli istruttori amministrativi è essenziale per superare la carenza di personale nelle pubbliche amministrazioni calabresi

Il Comitato idonei Cpi Calabria, rappresentato dal portavoce Carlo Camoli, ha rivolto un appello alla Regione Calabria per richiedere la proroga della graduatoria del concorso pubblico destinata all’assunzione di 177 istruttori amministrativi/contabili nei Centri per l’Impiego regionali. Tale graduatoria, che scadrà il 21 aprile 2025, viene considerata uno strumento cruciale per colmare le carenze di personale nelle pubbliche amministrazioni locali.

La necessità della proroga: uno strumento già utilizzato
Secondo il Comitato, la graduatoria è stata impiegata in passato per sopperire alle carenze di personale amministrativo in vari dipartimenti della Regione e in alcuni Enti strumentali. Il Comitato richiama l’attenzione sul fatto che un’iniziativa simile è stata recentemente adottata per le graduatorie sanitarie, prorogate grazie a una proposta di legge bipartisan approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.

Le conseguenze della carenza di personale
Le difficoltà causate dalla mancanza di risorse umane sono evidenti nei Piani integrati di attività e organizzazione (Piao) di Asp, enti locali e altre realtà regionali. La cronica scopertura di organico compromette il funzionamento degli uffici pubblici e penalizza i cittadini, che spesso si trovano a fronteggiare servizi inadeguati.

«In molti contesti – afferma il Comitato – il personale affronta turni straordinari e carichi di lavoro insostenibili, con effetti negativi sia sul benessere degli operatori sia sulla qualità dei servizi. La proroga della graduatoria o la sua cessione ad altri enti potrebbe rappresentare una soluzione concreta per migliorare l’efficienza e l’efficacia della Pubblica Amministrazione».

Un esempio virtuoso: il caso delle graduatorie sanitarie
Il Comitato ha elogiato la proroga delle graduatorie sanitarie, sottolineando come essa dimostri una chiara volontà politica di preservare strumenti essenziali per il reclutamento del personale. Ora, i membri del Comitato chiedono ai consiglieri regionali di mostrare la stessa attenzione e responsabilità nei confronti della graduatoria in scadenza nel 2025.

Un invito alla responsabilità verso i cittadini
Il Comitato conclude sottolineando l’urgenza di una soluzione: «Le scoperture di organico sono così rilevanti da permettere un utilizzo a esaurimento della graduatoria esistente. Non si tratta solo di una questione di equità, ma di un dovere verso i cittadini calabresi e verso un sistema amministrativo che richiede interventi rapidi ed efficaci».

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