Oggi, lunedì 9 dicembre, a mezzogiorno, nel suggestivo spazio del “Terrazzo Pellegrini” di Cosenza, si terrà una cerimonia per omaggiare i membri della missione medica cubana, che hanno operato in Calabria con dedizione e professionalità. L’evento, organizzato dall’associazione nazionale di Amicizia Italia-Cuba, vedrà la presenza di importanti rappresentanti istituzionali: l’ambasciatrice di Cuba in Italia, Mirta Grada Averhoff, il presidente dell’associazione, Marco Papacci, e il responsabile italiano della missione medica, Luis Enrique Perez Ulloa.
“Sarà un’occasione per ringraziare ufficialmente il governo cubano e gli operatori sanitari per il loro impegno ei risultati raggiunti”, spiegano gli organizzatori.
Un esempio di integrazione e competenza medica
I medici cubani hanno dimostrato non solo una grande competenza, ma anche una straordinaria capacità di integrarsi nel contesto calabrese, superando le barriere linguistiche grazie a corsi preparatori organizzati dall’Università della Calabria. La scuola medica cubana, conosciuta a livello globale per l’eccellenza formativa, ha confermato la sua reputazione attraverso l’operato dei “camici bianchi” caraibici nella regione. Durante la pandemia di Covid-19, la nazione cubana si era già distinta inviando medici e infermieri per supportare il sistema sanitario italiano, sottolineando il valore della solidarietà internazionale.
Un omaggio meritato
La rappresenta un tributo non solo al lavoro svolto dai professionisti cubani, ma anche alla collaborazione tra manifestazione Italia e Cuba, un ponte di amicizia rafforzato dalla solidarietà nei momenti più difficili. L’evento sarà anche un momento di confronto, volto a riconoscere l’importanza del contributo della missione medica cubana ea consolidare i legami tra i due Paesi.