Francesco Scagliola, dirigente nazionale del Centro nazionale sportivo Libertas, è stato insignito della Stella d’Oro al Merito sportivo, la massima onorificenza conferita dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). La notizia è stata comunicata personalmente dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, a coronamento di una carriera quarantennale caratterizzata da eccellenza sia come atleta che come dirigente.
Una vita al servizio dello sport
Scagliola ha ricoperto ruoli dirigenziali di rilievo in diverse federazioni sportive ed enti di promozione sportiva, contribuendo in modo significativo allo sviluppo dello sport non solo in Calabria, ma anche a livello nazionale e internazionale. Il suo impegno ha portato all’organizzazione di numerosi eventi sportivi, dai livelli provinciali fino a manifestazioni di portata internazionale, consolidando il suo ruolo di leader nello sport italiano.
I valori dello sport come guida
Nel corso della sua carriera, Francesco Scagliola ha dimostrato una dedizione incrollabile verso lo sport, considerandolo uno strumento per promuovere valori autentici e migliorare la società. Con serietà, umiltà e passione, ha trasformato ogni incarico in un’occasione per arricchire il panorama sportivo italiano, ottenendo il rispetto e la stima di colleghi e istituzioni.
Il messaggio del presidente Malagò
Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha espresso la sua stima per Scagliola attraverso una lettera ufficiale:
“Con felicità comune che il Coni ti ha conferito la Stella d’Oro al Merito sportivo in riconoscimento delle benemerenze acquisite nella tua lunga attività dirigenziale. Questo riconoscimento attesta le tue capacità ei risultati conseguiti, esprimendoti profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicato allo sport in tanti anni di servizio”.
Cerimonia di consegna a gennaio
La consegna ufficiale della Stella d’Oro al Merito sportivo avrà luogo nel prossimo gennaio, presso il “Salone d’Onore” del Coni a Roma. Durante la cerimonia, il presidente Giovanni Malagò consegnerà l’onorificenza a Scagliola, riconoscendone il contributo unico e duraturo allo sport italiano.