Bocchigliero: truffa o investimenti falliti? 4 milioni in fumo

In un piccolo paese della Sila, decine di famiglie hanno perso i risparmi di una vita: si indaga su presunti raggiri finanziari. Indagano i carabinieri di Corigliano Rossano

A Bocchigliero, un tranquillo paese di circa mille abitanti nella Sila Grande, è scoppiato un caso che sta scuotendo l’intera comunità. Circa 4 milioni di euro di risparmi affidati negli ultimi 30 anni a due promotori finanziari sono spariti, lasciando le famiglie intere nella disperazione. L’episodio, portato alla ribalta da un servizio di Pomeriggio Cinque su Canale 5, ha aperto un acceso dibattito: si tratta di una truffa o di investimenti andati male?

Fiducia tradita o scommessa sbagliata?

Le testimonianze degli investitori sembrano puntare verso l’ipotesi della truffa. «Ci ​​hanno truffati», affermano in molti, raccontando di aver visto sfumare decine di migliaia di euro. Un caso emblematico è quello di una persona che, dopo aver investito 100mila euro, si è ritrovata dopo 23 anni con soli 2.500 euro. Uno dei promotori coinvolti è un cittadino di Bocchigliero, ben conosciuto in paese. Questa vicinanza ha contribuito a creare un rapporto di fiducia, che oggi molti descrivono come tradita. «Abbiamo investito perché uno dei due promotori è di Bocchigliero, ci siamo fidati», racconta una donna. Tuttavia, altre voci in paese suggeriscono che potrebbe trattarsi di investimenti falliti e non di una truffa vera e propria.

Le indagini dei carabinieri

Sul caso stanno lavorando i carabinieri del reparto territoriale di Corigliano Rossano, coordinati dal tenente colonnello Marco Filippi. L’obiettivo è chiarire se i promotori finanziari hanno agito con dolo o se i fondi siano stati persi a causa di investimenti rischiosi. I promotori, infatti, hanno respinto le accuse, e in alcuni casi hanno perfino presentato controdenunce. Nonostante le denunce presentate dai risparmiatori, al momento non sono stati presi provvedimenti giudiziari, e si attende l’esito delle indagini per stabilire la verità.

Un paese sotto shock

Bocchigliero, una comunità fiera e laboriosa, è profondamente scossa da questa vicenda. Il fatto che uno dei promotori sia un concittadino aggrava ulteriormente il senso di smarrimento e tradizione percepito dai residenti. In un piccolo paese dove tutti si conoscono, la fiducia riposta in un volto noto della comunità si è rivelata, per molti, un boomerang devastante.

Le domande sono ancora aperte

Resta da capire se ci sono stati comportamenti fraudolenti o se si tratti di capitali persi a causa di azioni finanziarie tossiche. La mancanza di trasparenza e l’assenza di riscontri concreti sulle somme scomparse alimentano il malcontento degli investitori, che chiedono giustizia e chiarezza.

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