Con l’arrivo dell’inverno, le persone senza dimora affrontano il freddo in condizioni estremamente difficili. Per questo, l’associazione “Casa nostra” di Cosenza ha lanciato un appello urgente: raccogliere coperte, giubbotti e maglie pesanti da distribuire a chi vive in strada.
L’impegno costante dell’Unità di strada
I volontari di “Casa nostra” operano almeno due volte a settimana, il mercoledì e il giovedì sera, con l’Unità di strada, distribuendo pasti caldi, acqua e bevande a chi vive all’addiaccio. Il cibo, tuttavia, non è l’unico obiettivo, ma diventa uno strumento per avvicinarsi a queste persone, ascoltarle e offrire loro supporto. Spesso si tratta di uomini e donne invisibili, nascosti ai margini della città: come il giovane eritreo che vive sotto un ponte vicino al Crati o il bulgaro che a Rende combatte una battaglia quotidiana contro l’alcol.
Pino Salerno, presidente dell’associazione, insieme a suor Laura e suor Veronica, guida questo impegno incessante, chiedendo ai cittadini di contribuire con donazioni di abiti caldi e coperte. Ogni uscita dell’Unità di strada richiede queste risorse, essenziali per alleviare almeno in parte le difficoltà di chi non ha un riparo.
Come contribuire: un piccolo gesto può fare la differenza
Chi desidera donare può consegnare coperte e vestiti in buone condizioni presso la sede dell’associazione in via Cafarone, nel centro storico di Cosenza, oppure contattare i numeri 0984 304342 e 348 6391251 per ricevere ulteriori informazioni. «Un piccolo gesto può fare una grande differenza», sottolineano i volontari, ringraziando anticipatamente per la solidarietà.
Oltre alla raccolta di indumenti, l’associazione gestisce anche una mensa dove i senza dimora possono fare una doccia, ricevere abiti puliti e consumare un pasto caldo. Questo spazio diventa un luogo di dignità e accoglienza per chi è costretto a vivere in condizioni precarie.
Opportunità di lavoro per un futuro migliore
Accanto all’assistenza immediata, “Casa nostra” offre anche percorsi di reinserimento lavorativo per migranti e persone in difficoltà, ospitati presso il “Casale del melograno” a Castrolibero. Qui, i beneficiari svolgono piccoli lavori di manutenzione, pulizia del verde e riordino, con il ricavato utilizzato per sostenere la loro integrazione nel mondo del lavoro.
Gli operatori spiegano: «Offriamo servizi come tinteggiatura, lavori in cartongesso, manutenzione del giardino e riparazioni domestiche. Chi richiede il nostro aiuto non solo riceve un servizio di qualità, ma contribuisce a migliorare la vita di persone in difficoltà». Per informazioni o richieste, è possibile contattare l’associazione, che accoglie anche detenuti, dando loro l’opportunità di scontare la pena lontano dal carcere in un percorso di riabilitazione sociale.
Un appello alla solidarietà
“Casa nostra” continua a rappresentare una speranza concreta per chi si trova ai margini della società. Grazie al supporto dei cittadini, l’associazione punta a donare calore e dignità a chi affronta il freddo senza una casa, offrendo al contempo opportunità di crescita e reinserimento per un futuro migliore.