Il Centro Antiviolenza Roberta Lanzino di Cosenza si unirà, il prossimo 9 novembre, alla manifestazione nazionale diffusa organizzata dalla rete DiRe – Donne in Rete contro la violenza, partecipando a un flash mob per sensibilizzare contro il femminicidio. L’evento si terrà in Piazza Carratelli, presso la Fontana di Giugno, alle ore 18 e vedrà la partecipazione di numerosi gruppi e associazioni locali, oltre che di rappresentanti istituzionali.
Nel comunicato diffuso, il Centro Roberta Lanzino evidenzia il ruolo essenziale dei centri antiviolenza , che accolgono quotidianamente donne vittime di abusi fisici, psicologici ed economici. Il sostegno fornito mira ad accompagnare queste donne verso un percorso di autonomia e autodeterminazione, offrendo un aiuto indispensabile per uscire da situazioni di violenza. Tuttavia, la mancanza di risorse e supporto istituzionale rende sempre più difficile svolgere questo lavoro in modo efficace e continuativo.
Una crisi di violenza contro le donne: numeri che richiedono risposte immediate
“I femminicidi restano numerosi, e la loro matrice è la violenza patriarcale che impedisce alle donne di vivere libere e sicure”, spiega il Centro nella nota stampa, rimarcando come le promesse istituzionali fatte negli anni non siano sufficienti a risolvere il problema. L’appello del Centro chiede maggiori investimenti strutturali e strategie di prevenzione che coinvolgano sia la società civile che le istituzioni, evidenziando che la violenza contro le donne è un fenomeno complesso che richiede risposte durature e non soluzioni temporanee.
Mobilitazione nazionale: da nord a sud, le attiviste lavorano gli spazi pubblici
La di Cosenza sarà parte di una mobilitazione che vedrà le attiviste della rete DiRe presenti in diverse città italiane. Il flash mob punta a dare visibilità e attenzione al problema della violenza di genere attraverso l’occupazione di spazi pubblici, per ribadire il diritto delle donne a vivere in sicurezza. “Siamo stanche di piangere le nostre sorelle; le vostre promesse non ci bastano più”, si legge nel comunicato del Centro, che denuncia la mancanza di un piano nazionale strutturato contro la violenza di genere. Questa mobilitazione intende, quindi, sottolineare l’urgenza di un cambiamento concreto e radicale, che mette fine alla tragica frequenza dei femminicidi in Italia.
Un appello a unirsi contro la violenza maschile
Il Centro Antiviolenza Roberta Lanzino rivolge un invito a tutti i cittadini e le cittadine che riconoscono la necessità di un’azione concreta contro la violenza maschile. La nota si conclude con l’appello: “ La nostra battaglia è per ogni donna, in ogni luogo, ogni giorno. Uniamoci per far sentire la nostra voce e ottenere un cambiamento radicale . Abbiamo bisogno di impegno e responsabilità da parte di tutti e tutti”. Il Centro incoraggia tutti a partecipare per dimostrare il sostegno verso le vittime e per richiedere un cambio di passo decisivo nella tutela dei diritti delle donne.
Dettagli e adesioni alla manifestazione
La manifestazione si terrà sabato 9 novembre 2024, alle ore 18:00 presso Piazza Carratelli (Fontana di Giugno) a Cosenza. Al flash mob, oltre al Centro Roberta Lanzino, parteciperanno diverse associazioni e gruppi della comunità locale, tra cui Alleanza Verdi Sinistra – Circolo Area Urbana , Fem.In. Cosentine in lotta, Consulta Intercultura del Comune di Cosenza, e rappresentanti istituzionali come la deputata Anna Laura Orrico (M5S) e l’assessora al Welfare Veronica Buffone .
Per chi desidera maggiori informazioni o aderire alla manifestazione, il Centro Antiviolenza Roberta Lanzino è disponibile ai recapiti: Tel: 0984 36311, Email: centroantiviolenzalanzino@gmail.com.
