Questa mattina, un incendio di grandi proporzioni ha colpito il cantiere dell’ospedale della Sibaritide, in fase di costruzione. Le fiamme, che si sono propagate rapidamente all’interno di un magazzino contenente materiale elettrico e tubazioni in PVC, hanno provocato alte colonne di fumo nero visibili da vari chilometri, allertando gli abitanti della zona. I Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine sono prontamente intervenuti per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, ma le operazioni si sono rivelate complesse a causa dei materiali presenti.
L’origine dell’incendio sembra essere un vano tecnico situato nel cantiere, ma le cause sono ancora in fase di accertamento. Le indagini puntano a stabilire se il rogo sia stato innescato da un malfunzionamento elettrico o da altre circostanze fortuite. Tuttavia, il Consigliere regionale Ferdinando Laghi, che ricopre anche un ruolo nella Commissione Consiliare Antimafia, ha espresso la necessità di escludere categoricamente l’eventualità di un dolo, considerando la delicatezza del contesto e l’importanza del progetto.
Laghi ha dichiarato di essere “fortemente dispiaciuto e preoccupato” per l’incendio che rischia di prolungare i tempi di realizzazione di un’opera considerata cruciale per il miglioramento dei servizi sanitari nella regione. Ha aggiunto: “È essenziale fare chiarezza sulle cause per assicurare trasparenza e garantire la sicurezza dei lavoratori coinvolti, che mi auguro non siano stati esposti a situazioni di rischio.”